Grosso, centrale classe 1995 è ormai uno dei punti fermi del Buggiano e tornerà dopo tre anni a ricalcare i campi della serie B
Fioccano le riconferme all’AM Flora Buggiano e stavolta tocca a Caterina Grosso. Centrale, classe 1995, è stata uno dei perni fondamentali di questa stagione conclusasi con la promozione in serie B2. Caterina si è confermata leader al centro trovando un’intesa perfetta ora con Bettaccini, ora con Mazzuola, diventando un tormento per le centrali avversarie. «Dovevo fare solo da sparring partner a inizio campionato perché avevo appena iniziato a lavorare a Firenze, ma con la possibilità di fare lo smart working la mia disponibilità è stata totale».
«Inoltre avevo iniziato la stagione in panchina per qualche problemino alla spalla che dopo la fisioterapia mi ha fatto ritornare al top contro Ariete Prato. Questa stagione poi è stata quella della conferma perché dopo due anni in cui ci siamo andate vicine stavolta siamo passate con tanti elementi del settore giovanile. Per Buggiano questo è un onore. Il momento di svolta è stato senza dubbio Arezzo perché tornare da quella trasferta con due punti invece di zero ci ha dato ancor più morale… aumentato dopo la vittoria a Prato ai quarti. Dopo averci perso nella prima fase serviva qualcosa per farci sbloccare l’elemento trasferta e ci siamo riuscite»
In gara-1 contro Empoli poi sarà lei a mettere il sigillo definitivo sulla vittoria in rimonta con il punto del 15-11 prima del B-day. «Nella gara d’andata ero on fire nel finale perché segnai il muro del 13-11 prima del finale. La gara decisiva a Empoli? Eravamo consapevoli che gara-1 era stata di grande livello e ci aspettavamo un 3-2 bello sudato tipo l’andata. Quella sera invece più che sfornare una prestazione di sofferenza ne abbiamo fatta una d’identità di squadra e di coesione, rimontando tutti e tre i set, anche da parziali proibitivi. Emblematica nel terzo la rimonta da 21-14 per Empoli al set vinto».
Sulla prossima stagione: «Seguendo tante squadre in streaming in questa annata il livello mi sembra sempre il solito di qualche anno fa. Conterà molto il girone d’andata perché lì vedremo chi potrà competere per zone alte e chi per la salvezza. Rimangono sempre realtà importanti come La Spezia o Pontedera mentre non saremo le uniche a interfacciarsi da “novizie”. Sicuramente se lavoreremo duro come quest’anno ci potremo togliere tante soddisfazioni».
Caterina ha mosso i primi passi nella Pallavolo Monsummano qualche apparizione a Fucecchio per poi passare a San Miniato sotto la guida di coach Manetti. Dopo due anni in giallorosso, conditi da soddisfazioni importanti, il ritorno a Monsummano. Qui 3 stagioni consecutive in serie C prima dell’approdo in B2 a Quarrata dove sotto la guida di Torracchi nella stagione 2016-17 conquista la B1. L’anno seguente sempre a Quarrata riesce a salvare la categoria prima del passaggio a Buggiano. Qui due stagioni di play-off amari, l’interruzione col Covid e la splendida cavalcata-promozione conclusa un mese fa.
Grosso ai nostri microfoni dopo la promozione appena raggiunta.



