Dopo la conquista della B2 non poteva che arrivare anche la conferma di Falseni, banda classe 1998 legata a doppio filo con Buggiano
Ha fatto attendere tutti, ma alla fine è arrivata: anche per la prossima stagione Rita Falseni vestirà la maglia gialloblù dell’AM Flora Buggiano. Effettivamente non c’era nessun dubbio dopo la clamorosa stagione appena conclusa con la storica promozione in B2. Una gioia sicuramente doppia per lei, buggianese purosangue come la compagna di reparto Frediani con la quale fa coppia fissa da tanti campionati.
Dopo il debutto presso il settore giovanile UPV, Rita ha vinto lì i primi titoli, poi ha proseguito la propria formazione nella blasonata Pallavolo Nottolini per 5 anni, nei quali ha debuttato in serie B. Successivamente il ritorno nella sua Buggiano, trascinando le compagne alla puntuale partecipazione ai playoff e quest’anno alla tanto attesa B2.
«Appena è caduto in terra l’ultimo pallone contro Empoli è stata un’emozione tanto forte che a parole non è spiegabile. Avevo capito che ce l’avevamo fatta, anche se ancora oggi non realizzo. Il doppio confronto era stato molto sentito e l’ultimo punto è arrivato come un tuffo al cuore. Sono emozioni uniche raddoppiate dal poter condividere tutto questo con un gruppo fantastico, la nostra arma vincente».
«Questa stagione si può suddividere in tre momenti. Il primo dovevamo abituarci a questo campionato diverso in una prima fase con squadre che sai di poter battere. Mancando il tifo però tutto ci è sembrato ovattato e dovevamo darci noi la carica, senza tifosi nè ragazze del giovanile. Nel secondo abbiamo iniziato a primeggiare, ma è arrivato il Covid e lì abbiamo stretto i denti. Ci allenavamo in sette e in quel momento ho temuto che il sogno-promozione potesse sfumare…».
«Lì abbiamo cercato di far ancora più gruppo e racimolando punti importantissimi ci siamo riabilitate. Fino alla gara di Arezzo. Lì probabilmente con la rimonta è nato un altro Buggiano e abbiamo capito che potevamo fare qualsiasi cosa. Con il rientro di Goretti poi, nell’ultima fase, siamo andate spedite come un treno diventando determinate e formidabili».
«La B2 con la maglia della mia città? Per me l’AM Flora è diventata come casa perché sono arrivata in un momento difficile della mia vita, mi hanno trattato tutti con rispetto e la società mi ha sempre voluto bene. Aver vinto il campionato per il mio paese è qualcosa di bellissimo perché l’hai vinta patendo, condividendo gioie e dolori con squadra e società. Ci saranno tante squadre toscane in B2, ma non ho timori perché è ancora da scoprire».



