Il Candeglia è pronto ad affrontare il prossimo campionato di Prima Categoria. Poli annuncia: «Novità nell’organico e nel campo di gioco»
Una nuova stagione è ormai alle porte e ai nastri di partenza ci sarà ancora il Candeglia Porta al Borgo. Il sodalizio giallorosso si è riunito al circolo di Candeglia per una cena di inizio anno, durante la quale sono state annunciate diverse novità. A prendere la parola per primo è stato il presidente Luciano Vannacci che ha voluto sottolineare la longevità e la serietà della società: «Quest’anno compiremo cinquant’anni di attività – esordisce Vannacci – e per noi è un traguardo storico. Io sono il presidente ma assieme a me ci sono tantissime figure che lavorano con serietà e dedizione. Quello che ha sempre caratterizzato il Candeglia sono valori come l’amicizia, il rispetto e lo star bene insieme. Sono certo che questi aspetti saranno ancora gli elementi cardine della nostra squadra per parecchi anni».
Il vicepresidente Roberto Poli ha fatto il punto su alcuni cambiamenti in vista del prossimo anno: «La novità principale è che giocheremo le partite interne al “Turchi”. Per noi è un passo avanti importantissimo, potrà essere una vetrina che prima non abbiamo mai avuto. Ci tengo a ringraziare Alessandro Sabella che ha fatto di tutto per garantirci questa opportunità. Per sposare questo progetto abbiamo rinunciato agli incassi domenicali ma siamo convinti che sia la scelta giusta. Sono sicuro che tante persone verranno a vedere il Candeglia, anche chi non segue assiduamente la squadra o non è interessato al calcio. Adesso speriamo finalmente di poter ricominciare a giocare senza doversi fermare. Ciò che ci manca più di ogni altra cosa è la quotidianità, la preparazione delle partite e lo stare tutti insieme».
Entusiasta della ripartenza anche il tecnico Giovanni Borrelli: «Finalmente ci siamo ritrovati tutti insieme! Poter ridere e scherzare insieme ai ragazzi è la cosa che più mi era mancata. Siamo un gruppo unico e sono certo che porteremo questa unione anche sul terreno di gioco». Anche Roberto D’Ambrosio, presidente della FIGC Pistoia, è intervenuto alla presentazione della squadra: «Ci tengo a ribadire che il Candeglia è un esempio da seguire – sottolinea D’Ambrosio. I valori che la società porta avanti dovrebbero essere alla base di qualsiasi sport o squadra. Conosco i dirigenti giallorossi da tanti anni, sono persone esperte e sempre disponibili ad aiutare».



