William Viali promette una squadra molto offensiva. Incertezze su Maddaloni che ha recuperato ma che il tecnico potrebbe non utilizzare
Prima conferenza stampa pregara per William Viali che ha parlato alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Pistoiese.«Sono contento del lavoro fatto fin qui – ha esordito il tecnico – ma solo il campo ci dirà in che condizioni siamo. Sono curioso di testare la squadra in partite vere e quindi domani sarà una prova per capire a che punto siamo. Lo stato attuale, rispetto a dodici mesi fa, sotto l’aspetto tecnico tattico è decisamente migliore e questa cosa ci può aiutare all’inizio della stagione. Incontriamo una squadra che si sta strutturando ora, quindi non abbiamo molti riferimenti, pertanto ci siamo concentrati su noi stessi e sulle cose che abbiamo preparato. So però che domani incontriamo un allenatore a cui piace condurre le partite e questa è già un’indicazione. Sono curioso di capire lo stato psicologico del gruppo, perché siamo ancora un cantiere aperto. La partita di domani ci potrà dire a che punto saremo sotto il profilo dell’anima, che l’anno scorso ci ha fatto fare tanti risultati. Sono convinto infatti che la tattica faccia giocare bene, ma i risultati si fanno con gli atteggiamenti. Noi proveremo a fare la partita e a ricercare le nostre giocate creando tanto ma conservando l’equilibrio senza concedere troppo’».
Il tecnico si è soffermato anche sul nuovo atteggiamento tattico provato in questa fase di pre-campionato:«Il nuovo modulo? I giocatori offensivi si stanno trovando molto bene, ma le richieste sono molto simili a quelle dello scorso anno. Noi lavoriamo sui principi e quello che può cambiare maggiormente è l’atteggiamento senza palla. Detto questo, è normale che ci siano dei piani B che possono essere utilizzati nel corso delle partite durante l’anno».
Domani ci potrebbe essere Maddaloni
Battute finali sulle condizioni degli infortunati, che sono sempre più vicini al ritorno in campo: «Steffè sta recuperando e credo che per la prima di campionato sarà disponibile, mentre domani è squalificato. Maddaloni? È molto avanti rispetto al percorso ipotizzato, ma vogliamo andarci coi piedi di piombo per evitare di rischiare anche se lui vorrebbe buttarsi dentro subito».



