Con la compilazione dei gironi di Prima Categoria solo la squadra di mister Gambadori sarà nel girone C con le pratesi; pistoiesi tutte nel B
Con la pubblicazione dei gironi di Prima Categoria e il sorteggio della Coppa Toscana si scaldano i motori per la stagione 2021-22. Per quanto riguarda le squadre pistoiesi ben 5 su 6 faranno parte di un unico girone. Solo il Casalguidi se la vedrà in un girone di squadre pratesi e qualche fiorentina. Ma andiamo con ordine.
Occhi puntati sul girone B dove su 13 squadre ben 5 rappresenteranno la provincia di Pistoia: Candeglia, Giovani Rossoneri, Intercomunale Monsummano, Pescia e Tempio Chiazzano. Insieme a loro ecco un mix tra pisane e lucchesi: Calci, Capanne, Fornacette, Marginone, Ponte a Cappiano, San Miniato, Sanromanese e Staffoli.
Nel girone C l’unica pistoiese, il Casalguidi, dovrà vedersela con Atletica Castello, C.F. 2001, Comeana, Galcianese, Querceto, Isolotto, Jolo, Novoli, Malmantile, Mezzana, Rinascita Doccia e Tavola.
Sorteggiati anche i tre triangoli di Coppa Toscana in cui le pistoiesi saranno impegnate nei turni del 19 settembre, 26 settembre e 6 ottobre. Stavolta solo il Tempio Chiazzano affronterà due pratesi, lo Jolo e il CF. 2001. Triangolare tutto pistoiese tra Casalguidi, Pescia e Giovani Rossoneri mentre l’Intercomunale Monsummano affronterà sia il Candeglia che Querceto.
«Sul girone c’è poco da dire » esordisce Gabriele Grani, ds del Casalguidi «perché siamo rimasti nello stesso degli anni scorsi. Conosciamo bene le squadre di Prato e Firenze, non saranno facili da affrontare. Credo che sarà un campionato molto livellato, senza squadre “cuscinetto“. Noi partiamo con tanta voglia di fare bene, consapevoli che ci troveremo di fronte avversari forti e che vorranno lottare per arrivare in cima alla classifica».
«Non capisco perché questi continui cambiamenti» confessa il ds del Monsummano Beneforti. «Tre anni fa vi erano squadre del mare e della lucchesia, lo scorso anno il giusto mix tra pratesi e pistoiesi, infine quest’anno con 4-5 pistoiesi e l’inclusione di 6-7 pisane. Alla fine c’era da sostituire solo la Meridien e lasciare il resto inalterato: la scelta mi stupisce. Come quella di coppa con il Querceto che non è neanche nel nostro girone… Sulla qualità delle squadre poi non si può ancora dire niente perché son tutti club fermi da un anno quindi son tutte sorprese. Certo, dispiace non potersi rifare sugli anni precedenti, ma sarà stuzzicante conoscere nuove squadre».


