L’uscita allo scoperto di Felleca ha rivelato indirettamente l’esistenza di un’altra trattativa per la cessione della Pistoiese
Siamo vicini alla cessione della Pistoiese? Sul tema potrebbero esserci prossime e interessanti novità. La domanda, a livello assoluto, echeggia in città già da dopo Gorgonzola e dopo le dimissioni poi ritirate dal presidente Orazio Ferrari. La società è stata per più di due mesi nelle mani simboliche del sindaco Alessandro Tomasi, che ha ascoltato e incontrato potenziali acquirenti, senza però che nessuno riuscisse a mettere nero su bianco un’offerta reale e degna di essere presa in considerazione.
La novità di questa settimana a riguardo è indirettamente legata all’uscita allo scoperto dell’imprenditore Felleca, che ha lamentato di non essere stato preso in considerazione dalla Pistoiese. Il dettaglio più importante però sta nelle motivazioni che la società ha dato all’imprenditore sardo. Tra queste, oltre ad una manifestazione d’interessi generica e priva di un’adeguata e concreta proposta economica documentata e circostanziata, tale da non essere sufficiente per aprire un’eventuale due diligence, c’è anche il diniego della società arancione in virtù di un’altra trattativa per la cessione portata avanti in queste settimane.
C’è dunque un altro compratore che ha bussato alla porta della Pistoiese e la società orange sembrerebbe averlo preso in considerazione. Se dalle parole si passerà ai fatti, al netto di un’eventuale fumata bianca o meno, sarà il tempo a dirlo, ma è chiaro che sotto traccia qualcosa si stia muovendo.



