Soltanto il gol è mancato al Pescia di Michelotti al suo esordio stagionale con Fiumicino e Calvani imprecisi davanti a Parrini
Alla fine è terminata con le panchine del Pescia e dei Rossoneri che al fischio finale non hanno perso un secondo per guadagnare gli spogliatoi. Un pomeriggio funestato da tuoni e fulmini ha regalato un’importante scrosciata d’acqua finale proprio nel recupero del match. Il maltempo però non ha rovinato il debutto ufficiale del nuovo Pescia targato Michelotti capace di mangiarsi le mani perché lo 0-0 proprio non ci stava. Ed ecco che eliminati i Giovani Rossoneri, i padroni di casa di un Bramalegno avuto in concessione dal Chiesina, potevano fare di più.
Pronti via e Paoli nel provare a conquistare un corner mette male la caviglia e si prende una storta importante. In pochi minuti ecco che al suo posto entra Lorenzo Tocchini, ma i guai sono per l’altro fratello. Infatti sugli sviluppi di un corner in un contrasto stavolta è Leonardo a ferirsi la testa e ad abbandonare il campo in favore di Mugnani: per lui due punti di sutura. I Rossoneri, già falcidiati dagli infortuni, non vengono meno a questa “carneficina” perché nel contrasto di testa anche Zingarello rimedia una vistosa fasciatura: giocherà un’altra mezzora per poi lasciare il posto a D’Angelo. Più infermeria che calcio quindi con il Pescia che conclude per la prima volta in porta al 27′ grazie a Forcieri, ma Parrini blocca in tuffo.
Nella ripresa già al 47′ reclama un rigore il Pescia su una conclusione ravvicinata colpita di mano, ma continua il proprio dominio la squadra di Michelotti. Due minuti dopo Parrini deve volare per deviare in corner un colpo di testa ravvicinato. La gara si surriscalda e Maccioni viene ammonito per proteste prima di prendersi una sforbiciata da Puccini, anche lui ammonito. Lascia qualche perplessità in più d’un occasione il signor Latini di Empoli per qualche offside rivedibile. Un errore al 59′ della difesa ospite favorisce Fiumicino, ma spara debolmente su Parrini. Ancora la punta pesciatina calcia debolmente sul portiere prima che il Pescia rimanga in 10.

Al 64′ infatti il difensore centrale Sangregorio dopo aver subito un fallo da D’Angelo entra pesantemente sull’avversario guadagnandosi anzitempo gli spogliatoi. Un attimo dopo ancora Fiumicino su punizione perfetta di Biagi colpisce al volo sfiorando l’incrocio. Con un uomo in meno Michelotti sposta Iammelli al centro e con Calvani ha subito l’occasione di passare in vantaggio. La punta neoentrata però spara su Parrini da distanza ravvicinata. Bulleri per proteste si guadagna in un attimo due gialli e ristabilisce la parità numerica. L’ultima occasione del match è per Calvani che ancora una volta si fa ipnotizzare da Parrini nell’uno contro uno.
Finisce quindi con uno 0-0 che elimina i Giovani Rossoneri, ormai rassegnati dopo le tante assenze, ma che impedisce al Pescia di poter giocare a Casalguidi con due risultati su tre. Invece il coltello dalla parte del manico ce l’avranno gli uomini di Gambadori mercoledì 6 ottobre, dopo l’esordio in campionato. Domenica infatti il Pescia sarà impegnato in casa contro il Ponte a Cappiano mentre i Rossoneri saranno di scena a Calci.
L’intervista ai mister Mariani e Michelotti.
IL TABELLINO DI PESCIA-GIOVANI ROSSONERI 0-0
PESCIA (4-3-3): Morini; Puccini, Iammelli, Sangregorio, Panconesi; Paoli (Tocchini Lor. al 9′ pt), Tocchini Leo (Mugnani al 15′ pt), Biagi; Tardiola, Fiumicino, Forcieri (Calvani al 28′ st). A disposizione: Romani, Arabelli, Salvadori, Del Magro, Miggiano, D’Acunti. Allenatore: Michelotti
GIOVANI ROSSONERI (4-4-2): Parrini; Bulleri, Raimondo, Zingarello (D’Angelo al 40′ pt), Maccioni; Malih, Torraca, Pera, Testa; Gronchi, Cerretini. A disposizione: Bonciolini, Salvatore, La Cava. Allenatore: Mariani.
ARBITRO: Dario Latini di Empoli.
NOTE: ammoniti Pera, Maccioni, Puccini, Iammelli, Bulleri, Tardiola. Espulsi Sangregorio per gioco scorretto e Bulleri per doppia ammonizione. Recupero: 5′, 4′.



