Intervista a cuore aperto con Marco Giannoni, presidente della Lampo: «Favorite Quarrata, Ponte e Larcianese». Intanto gli azzurri si assicurano il ritorno di Carlo Capo
I fusi orari biologici sono molto soggettivi: si va da un estremo all’altro. L’avvocato Gianni Agnelli telefonava ai giocatori ed agli allenatori poco prima delle 7 del mattino. Marco Giannoni, da dieci stagioni istrionico presidente della Lampo, ama parlare, per dirla alla Marzullo, quando il giorno vecchio se ne va arriva.
È infatti passata da poco la mezzanotte quando, come da accordi, lo chiamiamo per un’intervista “a cuore aperto”. Lui rompe il ghiaccio da eterno guascone con un colpo di teatro, pardon, di mercato. «Innanzitutto – esordisce – vi comunico che a tutti gli effetti Carlo Capo, classe 91, jolly offensivo ex Lampo, Pontremolese, Sestri Levante e Fezzanese, nonché fresco campione italiano di beach soccer con la maglia del Pisa, è un giocatore della Lampo. Tale tesseramento si è reso necessario a causa del grave infortunio occorso a Maarouf, che si è fratturato un gomito domenica scorsa a Cerreto Guidi e verrà operato nelle prossime ora. Considerato la rosa corta ci occorreva assolutamente un sostituto in quel ruolo e la scelta è caduta su una persona che già conosce l’ambiente e può garantire un valido contributo tecnico».
Allora la rosa è fatta? «Ad essere onesti una quota in difesa ci farebbe comodo. La stiamo cercando senza assillo e se non arriva facciamo senza». La qualificazione al turno successivo di Coppa Itala come va interpretata? «Direi bene. Ne riparliamo più avanti. Tutte le energie vanno indirizzate verso il campionato».
Dal cilindro che Lampo è uscita? «Un organico con pochi senatori e con tanti giovani pronti a diventare grandi quanto prima… Poi mister Gianluigi Sarti si comporta esattamente come mi aspettavo: un grande professionista con entusiasmo da vendere». A proposito dei condottieri avuti in questi decennio di presidenza, chi riconfermerebbe subito? «Direi Riccardo Agostiniani il pragmatico, Andrea Petroni l’esteta, e Gianluigi Sarti il Completo, perché ha tante qualità positive».
Questo anno ai Giardinetti giocherà le gare interne di campionato anche la Meridien che ha preso la gestione dell’impianto. «Sono certo che sarà una convivenza all’insegna della massima collaborazione, per un precorso di crescita comune». È mancato di nuovo il Torneo dei Rioni, gradita spinta economica in avvio di stagione. «Non mi ci fate pensare – replica Giannoni. Tanto è inutile recriminare su quello che poteva essere e non è stato».
Ma fino a che punto volge lo sguardo verso l’orizzonte la Lampo? «L’obiettivo primario resta la salvezza, da raggiungere quanto prima». E davanti? «Tris servito con Quarrata, Ponte Buggianese e Larcianese. Al momento non saprei dire in quale ordine (o forse si è appena tradito, nda). Il resto, citando Bob Dylan, is blowing in the wind». Buonanotte, presidente.



