Il tecnico della Pistoiese ha analizzato il match con la Carrarese: «Hanno qualità e offensivamente sono una squadra pericolosa»
È tutto pronto per la sfida di sabato 16 ottobre (ore 14:30) che allo “Stadio dei Marmi” vedrà frapposte Carrarese e Pistoiese, gara valida per la nona giornata del campionato di Serie C, girone B. Gli uomini di mister Sassarini dovranno tirare una riga e ripartire dal match contro i marmiferi guidati da Totò Di Natale (squalificato contro gli arancioni), dimenticando il brutto ko (il quinto stagionale) subito al Melani contro il Teramo, facendo tesoro degli errori commessi.
SENSAZIONI POSITIVE
«Siamo determinati e concentrati – ha commentato l’allenatore della Pistoiese alla vigilia – abbiamo lavorato tanto e bene e le sensazioni sono positive. Nelle ultime settimane abbiamo alzato tanto i ritmi, anche perché all’inizio non potevamo farlo mentre negli ultimissimi giorni siamo andati a scaricare un pò».
IDENTITÀ E PRINCIPI
«Ormai la squadra ha la sua identità e suoi principi; poco importa se giochiamo con la difesa a quattro o a cinque – ha sottolineato l’allenatore ligure. Quel che conta davvero sono i particolari e i principi di gioco, che dobbiamo essere bravi a mettere in pratica con i tempi giusti, altrimenti si perdono le partite. Sullo schieramento tattico incidono anche le caratteristiche dell’avversario, sulle quali prepariamo un piano-partita».
ERRORI FATALI
«Con il Teramo abbiamo iniziato molto male – ha evidenziato il tecnico della Pistoiese – ma negli ultimi settanta minuti abbiamo fatto vedere anche cose buone. Con qualche minuzia in più avremmo potuto pareggiare tranquillamente la partita. Peccato per i gol presi, figli di due errori grossolani ed evitabili. Dobbiamo essere più reattivi e non dare ai nostri avversari il tempo di alzare la testa in area di rigore. Per questo è importante lavorare sui particolari.
Le sconfitte? Siamo i primi ad essere arrabbiati dopo un ko e avere questo rendimento ci infastidisce. Stiamo pagando a caro prezzo i cinquanta giorni di ritardo nella preparazione: senza sarebbe tutto diverso. Dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare, settimana dopo settimana».
I PERICOLI
«La Carrarese è una squadra che ha molta qualità, soprattutto in certi singoli – ha concluso Sassarini. Offensivamente sono una squadra pericolosa, che ama giocare in verticale portando tanti giocatori in area di rigore. Sappiamo le loro qualità e i loro difetti e dovremo essere bravi a non farci prendere dalla foga e giocare il nostro calcio. Per arginarli sarà fondamentale imporre il nostro gioco».
INFORTUNATI
Mister Sassarini dovrà rinunciare a Martini, Pertica e Minardi mentre ha recuperato il portiere Crespi che torna a disposizione. Non al meglio della condizione anche Tempesti e Sottini che comunque saranno tra i convocati della partita.
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