Il britannico del Pistoia Basket si sta confermando super in questo avvio di stagione. E alle porte c’è la sfida con il “maestro” Carrea
Quante volte in stagione abbiamo detto che Carl Wheatle gioca da americano in più? Un gran bello per il Pistoia Basket. Beh, tocca ripetersi nuovamente dopo la prestazione sfornata a Torino dall’ex Biella, reduce pure dagli impegni con la Nazionale britannica. Prova totale per il numero 24, che in 38 minuti di utilizzo ha prodotto 17 punti (miglior marcatore della Giorgio Tesi Group), catturato sei rimbalzi e guadagnato sette falli, per una valutazione complessiva di 23.
«Dopo il primo quarto ci aspettavamo che avrebbero messo maggiore intensità per cercare di rimontare – il commento di Wheatle a fine match – Sono un’ottima squadra e giocavamo di fronte al loro pubblico. Noi siamo stati bravi a restare concentrati, tenendo un buon margine di vantaggio. Nel secondo tempo è stata una guerra e alla fine abbiamo vinto. Siamo davvero contenti, perché è un successo dovuto alla forza del gruppo. Questi due punti ci danno grande fiducia per il prosieguo della stagione».
Stagione fino a questo momento dominante per il classe ’98, che sta viaggiando a una media di 11.9 punti e 8.4 rimbalzi (quarto migliore del girone Verde) ad allacciata di scarpe. E adesso per Wheatle c’è alle porte lo scontro con il “maestro” Michele Carrea, colui che lo ha lanciato ai tempi di Biella e voluto fortissimamente a Pistoia. Un grande rapporto lega tuttora i due, ma come in finale di Supercoppa, l’ala della Gtg vorrà dare un dispiacere all’ex coach.



