Dopo aver battuto Torino, il Pistoia Basket stende anche Treviglio e vola in classifica, coach Brienza: «I ragazzi hanno voluto la vittoria»
Brienza mai più senza recita uno striscione esposto quest’oggi in curva Pistoia. Beh, come dargli torto. Il coach del Pistoia Basket confeziona l’ennesimo piano eccezionale che consente ai biancorossi di portare a casa due punti contro una diretta avversaria d’alta classifica. Nicola Brienza sfidava il passato della GTG e l’ha superato nuovamente, dopo la Supercoppa. «Siamo partiti molli – ammette il tecnico – ma poi negli spogliatoi abbiamo capito che serviva una difesa diversa per portare a casa i due punti e così è stato».
LE PAROLE DI BRIENZA
«Bella partita, Treviglio ha giocato un eccellente primo tempo. Miaschi lo temevamo molto e si è dimostrato un giocatore di altissimo livello. Non siamo stati bravissimi nel primo tempo a mettere la nostra consueta energia in campo, perché venivamo da tre settimane di poco allenamento che ci è costato avvio soft. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato di non voler perdere questa partita, e abbiamo avuto un approccio più gagliardo. Soddisfatto del terzo quarto, dove abbiamo concesso a un attacco come Treviglio solamente 13punti».
«Due partite in casa sono un vantaggio, speriamo di affrontarle con l’atteggiamento giusto, sfruttando il fattore campo. Non saranno partite facili, perché non sempre quella davanti batte quella che le sta dietro. Il calore del pubblico ci aiuta tanto e speriamo di averne sempre di più. Ringrazio la curva per lo striscione dedicatomi, fa piacere»
«Abbiamo perso fin qui solamente contro le due squadre più forti sulla carta e ci può stare. Con Cantù abbiamo giocato molto presto, ora possiamo contare su delle sicurezze in più. Al netto delle sfortune fisiche i ragazzi lavorano, ci credono. Lo dimostra il fatto che all’intervallo non ho detto chissà cosa, semplicemente non volevano perdere. La reazione di orgoglio che hanno avuto è di altissimo livello»
«Una postilla a Daniele che non doveva giocare ma ha voluto fortemente essere dei nostri e in alcuni periodi di gara ci ha dato solidità. Plauso anche a Riismaa che quando c’è stato da alzare i toni è stato il primo, dando un gran segnale»



