Il pessimo rendimento della Pistoiese starebbe spingendo la società a delle attente valutazioni. E spunta l’ipotesi di un ritorno di Pancaro
Quattro sconfitte nelle ultime cinque gare per la Pistoiese, un rendimento precipitato a picco nel momento in cui bisognava provare ad ingranare la marcia giusta. E la classifica fa sempre più paura. Lo stesso mister David Sassarini aveva messo l’obiettivo di girare perlomeno intorno ai 20 punti alla fine del girone d’andata ma, a 90’ dalla fine dello stesso, al massimo i punti saranno 17 avendo, poi, di fronte un girone di ritorno nel quale galoppare.
Il problema, però, è che questa Pistoiese non sembra davvero pronta per farlo. E se la società ha deciso, fin da fine agosto, di affidare tutta la parte sportiva al direttore sportivo Stefano Stefanelli è evidente che ci sia qualcosa che non va. Nel calcio di oggi le dimissioni non esistono più, però la situazione è molto grave tanto che c’è chi sta già bussando alla porta.
Nelle prossime ore, infatti, è in calendario da tempo una riunione della Holding Arancione e molti dei soci di minoranza sono pronti ad esprimere, alla proprietà, le perplessità sulla gestione sportiva portata avanti fino a questo momento che non sta facendo altro che esasperare una piazza già profondamente lacerata. Non solo: i primi spifferi erano già arrivati all’inizio di questa settimana e sono tornati fuori prepotentemente nelle ultime ore. Di fronte al filotto di sconfitte, si starebbe seriamente pensando di sollevare Sassarini dalla guida tecnica e più di un sondaggio, dalle informazioni in nostro possesso, pare sia stato fatto per un clamoroso ritorno di mister Giuseppe Pancaro, fermo da quando la stagione 2019/20 fu interrotta bruscamente causa Covid e lui era alla guida della Pistoiese. Probabilmente già nelle prossime ore sarà presa una decisione in tal senso.



