A Casalguidi sta nascendo una stella. Tomeo: «Qui per crescere»

Il nuovo gioiellino del Casalguidi, Giulio Tomeo, ha già stregato tutti a suon di gol. Il centravanti classe 2005: «Sono nel posto giusto»

L’alba di un fuoriclasse. Giulio Tomeo, classe 2005, è approdato nella sessione di mercato invernale a Casalguidi e ha già stregato tutti. Tre gol nelle ultime due partite, di cui la doppietta decisiva all’ultima contro il Cubino, sono già significativi dell’enorme potenziale di questo ragazzo. Cresciuto nei giovanissimi del Montelupo, il nuovo piccolo bomber dei pistoiesi è dotato di tecnica, velocità e freddezza sotto porta, tre caratteristiche fondamentali per un super attaccante, che ha un futuro ancora tutto da scrivere.

«QUI MI SENTO A CASA»

«Sono arrivato a Casalguidi da appena un mese e già mi sento a casa. La chiamata di mister Paolacci – rivela Tomeo – che già conoscevo alla Lastrigiana, è stata decisiva per il mio approdo qui. Ho avuto sin da subito ottime impressioni sulla squadra e l’ambiente gialloblù, molto unito verso il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. La strada verso la fine della stagione è ancora lunga e adesso – continua il giovane attaccante – ci aspettano sfide difficili contro avversari di altissimo livello. Già alla prossima affrontiamo la corazzata Montelupo, in quella che sarà una sfida molto speciale per me».

«Proprio a Montelupo io vivo e ho iniziato la mia carriera calcistica nella Juniores. Poi ho cambiato e sono andato al Cerbaia e alla Lastrigiana, esordendo in Prima Squadra. Questa al Casalguidi è la mia prima vera esperienza da protagonista – sottolinea il classe 2005 – e l’enorme fiducia che il mister ha in me mi sta aiutando moltissimo a sentire meno il peso dell’attacco. Con il compagno di reparto De Simone siamo complementari, lui riesce ad attirare su di sé tutta l’attenzione dei difensori avversari e mi libera spazi per volare verso la porta. La partita di domenica scorsa contro il Cubino è stata una dimostrazione perfetta di quello che ci chiede Paolacci. Sono felicissimo di aver segnato due gol coi fiorentini – gioisce Tomeo – e di aver regalato tre punti preziosi al Casalguidi, però ho un po’ di rammarico per aver fallito la chance della tripletta nella ripresa».

«A CHI MI ISPIRO»

«Mi reputo un attaccante abbastanza completo, tecnico, molto veloce e freddo davanti alla porta. M’ispiro un po’ a Niccolò Del Pela, bomber dello Zenith Prato in Eccellenza – svela il bomber gialloblù – che ho avuto il piacere di vedere da vicino in Eccellenza. Niccolò mi ha stregato sin da subito coi suoi movimenti e la capacità di segnare gol a raffica, sperando anch’io di poterlo imitare un giorno. Nel frattempo sto imparando tante cose nuove a Casalguidi – conclude Tomeo – e sto migliorando di settimana in settimana. Sono consapevole di essere nel posto giusto e questo è fondamentale per la mia crescita come persona e come calciatore. Obiettivo di gol fino alla fine del campionato? Non lo dico per scaramanzia».

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