L’Atletico Casini Spedalino dà il via ufficiale all’avventura in Prima

L’Atletico, col titolo in Seconda ancora fresco, presenta la nuova stagione: tante modifiche in rosa, poche invece nello staff tecnico

L’Atletico Casini Spedalino è pronto per la nuova avventura in Prima Categoria. A due mesi e mezzo dalla vittoria nel Girone E di Seconda, la squadra arancioblù si è riunita nella propria base de “La Stella” per la consueta cena di apertura della nuova annata. Un’occasione perfetta per ricordare brevemente la gioia dello scorso maggio e salutare i tanti nuovi arrivati.

La torta celebrativa

CHI SE N’È ANDATO…

L’organico dell’Atletico, vuoi per la nuova sfida vuoi per le tante offerte giunte ai protagonisti della vittoria, ha infatti subito una forte ristrutturazione. L’addio più doloroso è sicuramente stato Antonio Ciaccio, il capocannoniere del campionato che ha voluto provare un’esperienza nel pratese dopo i tanti anni a Casalguidi.

Hanno salutato anche il portiere Salvi, rimasto in Seconda con la Montagna Pistoiese, i difensori Marcantoni (direzione Pistoia Nord) e Mantellassi (andrà in Terza), il centrocampista Niki Lopes (riunitosi col fratello Mirko sempre nel Pistoia Nord) e l’attaccante Chakyry (Novoli). Recentemente non hanno rinnovato l’accordo anche due colonne portanti come l’esterno Arouna Kambaye ed il fantasista Bogdan Constantin. Entrambi al momento non hanno una squadra e, per i tanti impegni di lavoro, non escludono di prendersi una pausa col calcio dilettanti.

…E CHI È RIMASTO O ARRIVATO DA POCO

Per sopperire a questi saluti l’Atletico si è focalizzato sull’esperienza nella nuova categoria creando un buon mix di giovani ed elementi navigati. In porta, per affiancare Marco Paolini, è stato promosso dalla Juniores Jacopo Ciottoli, il quale già lo scorso inverno era stato convocato in diverse occasioni per sopperire all’infortunio di Salvi. La difesa, il reparto chiave del trionfo, non ha subito grandi modifiche poiché presenta un’unica aggiunta: l’ex Tempio Chiazzano Andrea Livi. L’affiancheranno i confermatissimi Alpha Diallo (nella nostra Top XI pistoiese riservata alla Seconda), Guidotti, Lombardi, Marini e Rroku.

A centrocampo la ristrutturazione è più profonda. Solo tre i volti già noti: Bertuccio, Bigagli e Sardi, mentre i nuovi sono Alessandro Simoni (a sua volta in Top XI dopo il bel campionato nel Cintolese), Andrea Borselli, Vincenzo Sapio, Lorenzo Maccioni, Lorenzo Cecchi, Leonardo Innocenti e Matteo Tesi. In attacco Brunetti, Bruni e Martini saranno affiancati dall’ex Casalguidi Ettore Spadi e soprattutto da Riccardo Compagnone, il quale dovrà riscattare il 2023-24 senza grandi acuti fra Quarrata e Giovani Via Nova ed al tempo stesso non far rimpiangere l’addio di Ciaccio. 

L’ATLETICO NON CAMBIA IN PANCHINA ED IN SCRIVANIA

Se la rosa ha subito più d’un ritocco, non ci sono invece stati grandi cambiamenti nello staff tecnico. Giacomo Marchiseppe, in panchina dalla primavera 2022 (ancor prima del nuovo sodalizio), resterà il mister coadiuvato da Matteo Gelli, ritiratosi col titolo conquistato, e dal ritorno del fratello Samuele come vice. Quest’ultimo la scorsa annata aveva ricoperto il ruolo d’allenatore della Juniores che per il 2024-25 non verrà ricomposta.

Nessun cambiamento anche ai piani alti della società col Presidente Siriano Gelli ed il vice Gianni Cacace sempre ai vertici. Confermati pure il ds Matteo Capecchi insieme ai consiglieri Alessandro e Luca Lombardi, Marco Donati, Luca Pasticci, Daniele Gori e Mauro Pagliai ed ai collaboratori Riccardo Salvi ed Alessandro Baldi. Ci sarà invece una novità a Casini poiché lo Sporting, che aveva proseguito la sua attività giovanile, tornerà a formare una propria squadra maggiore disputando il campionato di Terza.

MARCHISEPPE NON HA PREFERENZE PER IL GIRONE

«Tutto sommato sono soddisfatto del nuovo organico – confessa mister Marchiseppe –. Per sostituire i partenti ci siamo focalizzati su profili che avessero un minimo d’esperienza nella nuova categoria ed anche qualità tecniche ed umane ideali per ben amalgamarsi con la vecchia guardia. Credo che ci siamo riusciti e m’auguro che, sulla scia del grande risultato della scorsa stagione, si possa dimostrarlo fin dai primi impegni stagionali».

L’incognita girone, che sarà risolta soltanto ad agosto, non preoccupa il mister: «Non dovremo temere nessuno. Siamo consapevoli che il livello si sia alzato e che dovremo battagliare ogni domenica in qualsiasi gruppo verremo inseriti. L’importante sarà rimanere uniti e non spaventarci alle prime difficoltà che saranno inevitabili visto che per parecchi, io in primis poiché la Prima l’ho affrontata solo da calciatore, questa sarà un’avventura inedita».

LA CARICA DEI VECCHI E DEI NUOVI

Fanno eco al mister i difensori Francesco Marini, colonna portante dell’Atletico da due stagioni, ed Andrea Livi da poco sbarcato nella galassia arancioblù. «Sappiamo che sarà tutto inedito – afferma Marini –. Affronteremo squadre che conosciamo poco rispetto alle compagini di quest’ultimi anni. Sarà tassativo restare compatti e scendere in campo ogni weekend con la consapevolezza e la voglia di fare la nostra partita. Abbiamo belle sensazioni e speriamo di poter rivivere le bellissime emozioni della primavera passata».

Livi dal canto suo si sente già a suo agio nella nuova famiglia. «Questa era soltanto la nostra prima occasione per stare insieme. Tuttavia sento già che abbiamo una bella sintonia e che il gruppo è bello caldo e carico per la nuova stagione».

Anche dal punto di vista tattico Andrea non vede l’ora d’inserirsi nello scacchiere di Marchiseppe, il quale ha spesso variato lo schieramento difensivo a seconda delle circostanze e dell’avversario. «Ho già detto al mister che non avrò problemi ad adattarmi. In passato ho giocato sia con la linea a tre che con quella a quattro, perciò mi basterà poco per esaudire le sue richieste e calarmi al meglio in quest’avventura». 

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

La Pistoiese riceve il Crema. Lucarelli: «Loro squadra organizzata e spensierata»

Verso Pistoiese-Crema, il tecnico arancione tiene alta l’attenzione: «Non mollano mai e giocano a calcio. Di Nolfo? Risposta...

DR2: Bottegone vince nella settimana dedicata ai recuperi, stasera Montale

Mentre il campionato di DR2 si ferma per la settimana di Pasqua, Montale e Bottegone ne approfittano per...

Lucarelli sul caso Italia: «Siamo rimasti fermi a vent’anni fa»

Le parole di Lucarelli a Radio Sportiva: «Stigmatizziamo dribbling ed estro in nome della tattica. Il movimento va...