Il buon esito dell’evento di Consorzio Pistoia Basket City e Consorzio Orange dimostra che fare squadra è sempre la miglior soluzione
C’è stato un tempo a Pistoia, nemmeno troppo lontano, in cui essere tifoso di basket o di calcio significava appartenere a due mondi separati, quasi inconciliabili. Curve diverse, storie diverse, rapporti spesso poco limpidi. Giovedì sera, nella cornice dell’Orto Fair, quel muro invisibile è caduto, almeno per una serata, e forse per molto più di una serata. “Sport, territorio e futuro”: questo il titolo del talk organizzato dal Consorzio Pistoia Basket City, dal Consorzio Orange e dalla redazione di Pistoia Sport. Ma più che il titolo, a colpire è stata l’immagine stessa dell’evento: dirigenti, imprenditori e tifosi delle due big dello sport cittadino, Pistoia Basket e Pistoiese, seduti fianco a fianco, a parlare non di rivalità ma di futuro condiviso.
Presenti per il Pistoia Basket il direttore generale Andrea Di Nino e il direttore sportivo Mauro Sartori, per la Pistoiese l’amministratore delegato Fabio Fondatori e il direttore generale dell’area sportiva Massimo Taibi, il confronto ha messo in luce quanto la collaborazione tra le due società, fino a poco tempo fa quasi impensabile, sia oggi diventata una scelta concreta e duratura. È stato ricordato come la stretta di mano dello scorso ottobre tra le due dirigenze abbia rappresentato il primo passo simbolico di questo percorso, seguito da un segnale tangibile: la scontistica riservata ai tifosi abbonati a una delle due squadre per seguire anche l’altra. Un percorso che, è stato confermato, continuerà anche nella stagione 2026/27, con nuove iniziative in arrivo.
Dietro questa scelta, però, c’è anche una consapevolezza più amara: fare sport oggi, tra costi in crescita e ostacoli burocratici, è sempre più difficile. E forse è proprio da questa difficoltà condivisa che è nata la spinta più forte a unire le forze, almeno per una serata. Perché, biancorossi e arancioni con le dovute differenze, il futuro dello sport pistoiese si gioca, ormai, sulla stessa squadra.



