Brienza traccia la rotta per gara 2: «Dovremo essere più bravi nel primo tempo»

L’analisi del coach del Pistoia Basket: «Soffriamo contro la fisicità di Brescia. Dobbiamo inventarci qualcosa, ma non molliamo»

«Abbiamo fatto un primo tempo con poca energia, soprattutto per merito di Brescia. Nella ripresa abbiamo interpretato la sfida in maniera diversa a livello di obiettivi di gioco, riuscendo a creare più vantaggi e a rimettere in piedi la partita. Sul 66 pari abbiamo avuto tre/quattro attacchi nei quali, pur costruendo dei buoni tiri, non abbiamo segnato. In quel momento, fossimo stati bravi e fortunati ad andare in vantaggio, ci saremmo guadagnati ancor di più l’inerzia». Nicola Brienza analizza così gara 1 dei quarti di finale playoff che ha visto la Germani imporsi 79-70 ai danni del Pistoia Basket.

L’allenatore dell’Estra traccia già la strada verso il match di martedì. «In vista di gara 2 dovremo essere più bravi nel primo tempo a tenere la partita maggiormente viva e a contenere i danni, vedendo poi se nell’ultimo periodo ci riesce accelerare e andare in vantaggio. Siamo carichissimi, Brescia ovviamente è un eccellente squadra». A creare più di un grattacapo ai biancorossi è stato l’altissimo livello di fisicità e atletismo dei lombardi.«Sono partiti con Akele, Gabriel e Bilan: con questa struttura, facciamo fatica a livello fisico – il commento di Brienza – La Germani non è stata a lungo in testa alla classifica per caso. Per noi, e non solo per noi, affrontare una Brescia con così tanta fisicità risulta complicato. Ma non abbiamo mai mollato durante l’anno, figuriamoci se molliamo adesso».

Nella ripresa, l’essersi affidati ad un quintetto più leggero ha generato ottimi risultati. «Non possiamo giocare con quel tipo di quintetto per tutta la partita, perché alla lunga soffriamo la differenza di stazza. Bisogna trovare degli spazi per riuscire ad aprire un po’ la scatola della difesa di Brescia. Giocare con tutti i tiratori quando c’è in campo Bilan, per lui diventa un po’ più complicato e si creano degli accoppiamenti sui quali possiamo pensare di creare vantaggi. Serve essere in generale più bravi all’inizio della partita. La Germani comincia sempre molto forte. Se vai sotto di molti punti, si prova a fare l’impresa, che tuttavia non sempre può riuscire. E’ la seconda volta che finisce in volata qui a Brescia in favore degli avversari, vediamo se la terza sarà quella buona per noi».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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