Prima Categoria, è la domenica delle sorprese: vince il Cqs Tempio, Aglianese e Quarrata ko

2° successo di fila per il Chiazzano, che inguaia la Montagna (pareggio) e lo Spedalino (sconfitta). Il Monsummano la spunta nel finale

Può capitare di tanto in tanto che le previsioni vengano completamente sconvolte ma attendersi una giornata con così tanti upset non era minimamente immaginabile. In generale il turno numero 24 di Prima Categoria ha visto diverse squadre della parte destra della classifica prendersi la rivincita nei confronti dell’altra metà. Perdono le formazioni più in forma del momento: l’Aglianese capolista del girone B vede terminare la striscia vincente di otto gare, mentre il Quarrata scivola al di fuori della zona playoff del girone C e deve rimettere in primo piano il raggiungimento dell’obiettivo minimo salvezza.

Vola invece sulle ali dell’entusiasmo il Cqs Tempio, per la prima volta in stagione i chiazzanesi ottengono due successi di fila. Per il momento non basta per lasciare l’ultimo posto, questo perché i rossoblù non sono stati gli unici a sorprendere in questa pazza domenica. Ci è andata solo vicina al colpaccio la Montagna Pistoiese, che adesso però subisce l’attacco proprio del Cqs; poco più avanti troviamo l’Atletico Spedalino, caduto in casa ed ancora intruppato nella corsa per evitare i playout. Ha rischiato di uscire deluso anche il Monsummano, il quale però ha agguantato i tre punti sulla linea d’arrivo e prenotato il pass per i playoff.

GIRONE B

Chi l’avrebbe detto che a fermare la striscia vincente sarebbe dovuta servire lei: la dura legge dell’ex. E’ infatti la rete di Baldi, lo scorso anno all’Am Aglianese ed in passato pure agli Amici Miei, a gelare lo stadio Bellucci ed a costringere i neroverdi al k.o. dopo otto risultati utili consecutivi. Complimenti al C.F. 2001 per essersi portato a casa i tre punti che rilanciano le proprie possibilità di permanenza in Prima, però su questo 0-1 grava una macchia indelebile. La capolista si è infatti complicata tremendamente le cose giocando l’ultima mezz’ora in inferiorità numerica, non di un uomo ma bensì di due. E dire che nel finale Mari stava per salvare ancora una volta la baracca, come si evince dalla traversa colpita però oggi non era giornata: succede anche ai più forti.

Questa volta la maledizione degli undici metri, che si è ripresentata con precisione svizzera, non ha potuto influenzare in negativo il verdetto finale. L’Intercomunale Monsummano ha avuto la meglio del San Miniato dopo un’altra gara che ha visto gli amaranto sprecare tante occasioni, tra cui anche un calcio di rigore. Gli uomini di mister Panati stanno ritrovando nelle ultime settimane l’alto livello di lucidità e cinismo che li aveva contraddistinti ad inizio stagione. Viene infatti da credere che un paio di mesi fa il Monsummano non avrebbe avuto la forza mentale di segnare il 2-1 in prossimità del 90’, come è riuscito oggi a Fusco. Biagioni (autore della prima rete) e soci stanno crescendo e stanno ipotecando sempre di più i playoff, poi tutto sommato la sconfitta dell’Aglianese li ha portati a -8 dalla testa: hai visto mai che . . .

A sei giornate dalla fine del campionato le ultime nove squadre sono racchiuse in sette punti. Questo la dice tutta sulla schizofrenia di un folle girone B, nel quale possono verificarsi risultati di ogni tipo. Anche la sfida tra Maliseti Seano ed Atletico Spedalino si prestava a qualsiasi conclusione, la realtà purtroppo non ha sorriso a Brunetti e compagni. La doppietta del classe 2006 Guizzaro costringe infatti gli aglianesi a subire uno degli insuccessi più sanguinosi e brucianti della loro campagna. Venendo infilato ad inizio ed a fine partita, con questo 0-2 l’Atletico si fa raggiungere in graduatoria proprio dal Maliseti. A quota 27 ci sono ora quattro squadre, l’ultima delle quali sarebbe la prima condannata ai playout. Per come si erano messe le cose un paio di turni fa, è un grosso rimpianto per l’Atletico essersi impantanato di nuovo: obbligatorio ora rimboccarsi le maniche.

Più sotto in classifica troviamo una Montagna Pistoiese che pare aver perso il feeling con i tre punti. Eppure, se fosse successo in un altro momento del campionato, costringere sull’1-1 il Bellaria Cappuccini sul difficile campo biancoverde sarebbe stato visto come un punteggio da considerarsi una quasi vittoria. Resta una prova assolutamente di tutto rispetto per gli uomini di mister Ceccarelli, il quale rinvia così l’appuntamento con la prima gioia nella sua nuova vita sulla panchina montanara. Di Gambardella la prodezza che evita la sconfitta ai biancoblu in terra pisana, rete che però serve a poco senza essere accompagnata da una seconda marcatura. Perché? Lo dicono le imprese delle rivali in zona salvezza, a partire da…

dal Cqs Tempio Chiazzano: lo davano tutti per spacciato ma la verità è che non ha mai mollato. I rossoblù restano ancora ultimi a -1 dal penultimo posto (occupato a pari merito da C.F e Montagna) ma possono continuare a sperare grazie alla seconda meraviglia nel giro di sette giorni. Il Marginone 2002 era una delle squadre del momento, eppure i ragazzi di mister Fabbri lo hanno domato con un secondo tempo in controllo assoluto che è valso lo 0-2 conclusivo. I lucchesi capitolano nel quarto d’ora finale: Magazzini crea scompiglio nella metà campo locale e la coppia Shiqeri-Lakaj concretizza il suo lavoro, mandando in estasi l’intero spogliatoio. In nessuno dei sei gironi di Prima l’ultima della classe ha accumulato tanti punti come riuscito al Chiazzano, una statistica che racconta bene il reale valore di un Cqs Tempio vivo e vegeto.

GIRONE C

Dopo tante soddisfazioni recenti arriva una tremenda delusione. La sconfitta di oggi non compromette il lavoro del Quarrata Olimpia ma lo espone a rischi che sperava di aver messo alle spalle. La prova odierna non è stata certamente negativa, i giallorossi hanno prodotto occasioni e colpito pure una traversa; non sono però mai riusciti a soffocare la grinta ed il carattere del Novoli dando ad esso una piccola possibilità di espugnare il campo Don Butelli di Chiazzano. Alla prima disattenzione difensiva del pomeriggio ci ha pensato Matteo Bini a lasciare di sasso il team di mister Somigli, il quale non ha mollato di schianto ma non è nemmeno riuscito nell’intento di salvare almeno il pari. E’ finita così 0-1 ed in base ai risultati dalle altre località i mobilieri, oltre ad essere usciti per il momento dai playoff, hanno sono quattro lunghezze di vantaggio sulla prima squadra ai playout.

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