Sabato 17 marzo allo stadio di Cerbaia si è assistito ad una rissa collettiva, fra campo e spalti, durante la partita del campionato provinciale Juniores Lampo-Tempio Chiazzano con l’intervento dei carabinieri. Queste le sanzioni prese dal giudice sportivo
Ha destato clamore l’increscioso epilogo della partita del campionato provinciale Juniores fra Lampo e Tempio Chiazzano, giocata sabato 17 marzo allo stadio di Cerbaia. Una mega-rissa che ha coinvolto praticamente tutti e 22 i giocatori in campo, con annesse panchine, e che poi si è riversata anche con animi particolarmente accesi anche sugli spalti visto che, alla fine, qualcuno dei presenti ha persino chiamato i Carabinieri per riportare l’ordine.
E che la situazione non sia stata facile da gestire lo si capisce da quello che è stato riportato nel bollettino ufficiale della Federazione.
“Il G.S.T. rilevato dal rapporto di gara del D.G. che la gara in epigrafe è stata interrotta al 19′ II T. sul risultato 1-1 a seguito di una rissa collettiva che vedeva coinvolti numerosi giocatori di entrambe le squadre nonche’ i componenti di entrambe le panchine, considerato che a seguito di tale condotta addebitabile ad entrambe le società derivava l’impossibilita’ di far proseguire la partita in quanto i provvedimenti disciplinari da emanare a carico dei giocatori partecipanti alla rissa avrebbero comportato l’interruzione della gara per inferiorità numerica di entrambe le società, considerato anche l’intervento della Forza Pubblica necessario per sedare la rissa creatasi. Tutto ciò premesso e considerato, dispone ai sensi e per gli affetti dell’art.17 C.G.S. – 1) di infliggere alla soc.ASD Lampo 1919 la punizione sportiva della perdita della gara per 0 – 3 e l’ammenda di euro 50,00 ( cinquanta/00 ) per aver propri giocatori dato luogo ad una rissa con tesserati avversari; 2) alla Soc.AC Tempio Chiazzano la punizione sportiva della perdita della gara per 0 – 3 e l’ammenda di euro 50,00 ( cinquanta/00 ) per aver propri giocatori dato luogo ad una rissa con tesserati avversari”.
In quello che è stato scritto sul referto, però, non si notano responsabilità da parte dei giocatori della Lampo ma, bensì, soltanto per il Tempio Chiazzano visto che Gabriel Vannucci è stato sospeso fino al 21 maggio (stagione finita per lui) per “offese nei confronti del D.G. alla notifica si avvicinava allo stesso e lo spingeva sulla spalla sinistra senza procurargli dolore” e tre giornate di stop ad Andrea Fucciolo per “offese al direttore di gara, sanzione aggravata in quanto capitano”.
Episodi incresciosi e che devono far riflettere.



