Cividale-Pistoia, Brienza: «Preoccupato dalla nostra condizione fisica»

Il coach di Pistoia in vista della trasferta inFriuli-Venezia Giulia: «Brutta settimana causa stanchezza. Cividale? Il peggior avversario in questo momento»

«Cividale? Se Ferrara era la seconda squadra peggiore che potevamo trovare in questo momento, la Ueb Gesteco è la prima in questa speciale classifica». Nicola Brienza suona un campanello d’allarme alla vigilia della trasferta – in programma sabato 14 gennaio alle 20 – del suo Pistoia Basket in Friuli-Venezia Giulia sul campo della quinta forza del Girone Rosso di Serie A2. Il pericolo nasce ovviamente dall’assenza di Angelo Del Chiaro e di un suo sostituto.«Hanno lunghi estremamente dinamici e per questo motivo gli accoppiamenti difensivi, specie con Daniele (Magro, nda) saranno difficoltosi. Affrontiamo un’avversaria davvero ben allenata da coach Stefano Pillastrini, che ha giocatori di grande valore e che in in casa riesce a tirare fuori quel qualcosa in più – afferma Brienza – Siamo due formazioni molto simili in termini di identità e lavoro di squadra». 

Peccato però che la Giorgio Tesi Group si presenti all’appuntamento incompleta. Una lacuna che si è fatta sentire eccome durante la settimana appena trascorsa.«La settimana è andata piuttosto male, ma non per colpa dei ragazzi, ma perché abbiamo accusato una flessione fisica dopo il grande sforzo profuso durante la scorsa. Della Rosa non si è mai allenato se non oggi, ma dovrebbe giocare. Gli altri semplicemente non ne avevano, per cui è venuto fuori un lavoro di sola gestione. Questa squadra ha bisogno di allenarsi e senza giocatori ovviamente non si può fare attività. In questo senso devo ringraziare Niccolò Lurini, che è aggregato dall’inizio della stagione: se avesse deciso di trovare una squadra, già da agosto avremmo fatto fatica. Dall’altro ieri poi ha cominciato ad allenarsi con noi Gabriele Benetti, che era senza squadra e che ci ha dato una mano». 

Tornando al match con Cividale (che potrebbe dover rinunciare a Rotnei Clarke, in dubbio fino alla palla a due), Brienza si aspetta«una gara tirata, sofferta e mi auguro vinta con un break negli ultimi minuti. Dovremo fare i conti con un catino pieno e anche l’aspetto del tifo sarà importante. L’adrenalina è alta, non giocheremo con la consapevolezza di essere i più forti, ma con la determinazione di volerci superare. Non sono preoccupato dall’aspetto mentale, ma da quello fisico». 

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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