L’Umana San Giobbe degli ex-termali Rasio e Petrucci sfiderà La T Gema dopo due sorprendenti vittorie in trasferta nei play-in
Da questo venerdì avrà inizio il cammino di La T Tecnica Gema Montecatini nei playoff di Serie B Nazionale 2026. Mesi e mesi di preparazione per arrivare nelle migliori condizioni possibili alla fase che conta, con un percorso tracciato e ben delineato che potrebbe portare al grande sogno dell’A2. Fino a poche ore fa però La T Gema non conosceva il nome dell’avversario con cui iniziare la scalata, le possibilità erano tre ed il campo ha eletto la più geograficamente vicina delle opzioni. Al primo turno sarà derby tutto in Toscana contro l’Umana San Giobbe Chiusi, un club che la cadetteria l’ha conosciuta nel proprio passato recente avendola vissuta per tre stagioni dal 2021 al 2024.
Sono davvero infinite le vie del basket. Chi avrebbe infatti mai pensato fino a qualche anno fa che una formazione condannata alla parte destra della classifica potesse andare a competere nella postseason? La particolarità della qualificazione di Chiusi a questi playoff sta infatti nel modo in cui si è concretizzata. I due colpi esterni nei play-in hanno completamente ribaltato l’undicesimo posto con cui i biancorossi avevano concluso il girone sud. Dopo un’annata passata quasi interamente a centro classifica, era difficile pensare ad un exploit del genere, invece prima Casoria (dopo un over-time) e poi l’Andrea Costa Imola si sono arresi di fronte alle incornate dei ‘Bulls’ (soprannome societario di chiara ispirazione oltreoceano). Coach Nicolas Zanco aveva mancato per pochissimo l’appuntamento con gli spareggi promozione nel suo primo anno di mandato da capoallenatore, ci è riuscito adesso nel modo più rocambolesco e chissà che non abbia nascosto altri assi nella manica.
ROSA TALENTUOSA ED ESPERTA
L’Umana infatti è composta da un roster pericoloso per le caratteristiche di ogni concorrente, La T Tecnica compresa. Lo hanno imparato a loro spese durante la regular season pure candidate al titolo come Pielle Livorno e Juve Caserta, entrambe sconfitte al PalaPania di Chiusi. C’è talento, c’è esperienza e c’è carattere; tutte caratteristiche ben riassunte dalla bandiera del club Lorenzo Raffaelli. L’unico superstite della miracolosa promozione in A2 del 2021 e capitano indiscusso è stato grande protagonista nelle ultime due vittorie decisive, soprattutto nella gara in Campania con i suoi 20 punti. Domenica nel difficile catino imolese è stato invece un giovane a portarsi la squadra sulle spalle, la guardia classe 2003 Francesco Gravaghi. 17 punti e 5/11 da 3 per l’estroso cecchino dalla lunga distanza, il quale per altro diede grossi dispiaceri a La T Gema nell’ultimo incontro tra le due rivali (26 febbraio 2025, vinse la San Giobbe 92-74 con 24 punti proprio di Gravaghi).
Chiusi ha dovuto fare le spese anche diverse grane fisiche, a cominciare dalle lesioni che hanno tenuto fuori per l’intera stagione la promessa Chapelli e soprattutto Yankiel Moreno, campione lo scorso anno con Ruvo di Puglia insieme a Jackson ed Isotta. Ha saltato metà stagione anche il centro Lorenzo Molinaro, allenato lo scorso anno da coach Andrea Niccolai a Fabriano. Per lui 6.1 punti di media in stagione, mentre si è fermato oltre i 12 a a partita il pericolosissimo sesto uomo biancorosso: la guardia Niccolò Bertocco.
Veniamo poi ai tre ex-termali, anche se nel caso di uno di loro la canotta rossoblù indossata non era quella di Pallacanestro Montecatini o dei club suoi progenitori. Stiamo parlando di Antonio Lorenzetti, dal 2022 al 2024 colonna portante degli Herons e nemico in innumerevoli stracittadine tra La T Gema e gli odiati cugini. Rivale sempre fiero e tosto, anche l’ala specialista della difesa è stato, terminata l’avventura proficua nella Fabo, compagno di promozione assieme Jackson, Isotta e Moreno in quel di Ruvo. Dopo il titolo festeggiato proprio di fronte ai suoi ex compagni al termine degli scorsi playoff, Lorenzetti ha risposto ad una nuova chiamata verso la Toscana. L’anno in biancorosso gli sta fruttando 5.3 punti di media; è persino superiore (7.1 di media) il bottino stagionale di Marco Petrucci. Il viareggino ex-giovanili di Pistoia ha girato diverse località (Jesi, Faenza, Ferrara) affermandosi a suon di canestri e di impegno. Un’esperienza ultradecennale che porterà ora il classe 1992 contro il suo passato: Petrucci infatti difese i colori dell’allora Montecatini Basketball dal 2016 al 2018. E’ stato invece più recente il passaggio in quel del PalaTerme dell’argentino Lisandro Rasio, il centro capocannoniere della San Giobbe con 13.7 punti e 9.1 rimbalzi (terzo miglior dato dell’intera B Nazionale). Il lungo fu assoluto mattatore nell’ultimo anno di La T Gema in C Gold regionale con 19.9 punti di media, lasciando nell’estate seguente il PalaTerme per approdare verso nuovi lidi sia esteri che italiani. Fare attenzione dunque ai canestri dell’ex: quelli di Rasio, confermato da Chiusi dopo l’ottima stagione scorsa, saranno probabilmente tanti.



