Le parole di coach Gabrielli dopo la due giorni di Ravenna trasudano entusiasmo: «C’è tanto da lavorare, ma la squadra mi è piaciuta»
La Fabo Herons Montecatini esce sconfitta dalla Finale della Supercoppa di Ravenna. Un risultato che non rende giustizia alla qualità messa in atto dagli Aironi durante le due partite contro Roma e Livorno, proprio il nuovo coach Andrea Gabrielli ha commentato sull’avventura al Pala De André: «È stata una partita di strappi – commenta il coach rossoblù dopo la prova contro la Pielle -, loro sono una squadra di giocatori esperti, bravi a far vedere i falli e andare nei punti giusti. La vittoria di Livorno, visto l’andamento della partita, è stata meritata, noi abbiamo avuto un crollo gli ultimi 7 minuti, eravamo un po’ sulle gambe».
«VALUTO GLI 80 MINUTI»
Tenere testa a due delle favorite per la vittoria del campionato non è affatto semplice, soprattutto quando il gruppo è, pressoché, interamente rinnovato. Coach Gabrielli ha apprezzato la prova della sua Fabo in questa due giorni: «Da allenatore, anche in vista del campionato, devo fare un ragionamento sugli 80 minuti e non sulla singola partita. La squadra è stata, secondo me, encomiabile, c’è tanto da lavorare ma siamo stati in partita. Probabilmente nel momento in cui siamo andati sopra nel punteggio, avremmo potuto vincere solo se avessimo tentato il break».
«Non ci siamo sfiduciati, abbiamo continuato a giocare, ma le percentuali da 2 punti ci hanno penalizzato. Abbiamo tirato solo 10 tiri liberi contro i 21 di Livorno, anche se, a mio parere, 2 tiri liberi nei primi due quarti sono pochi. Dovremo migliorare anche sotto questo aspetto, vendere meglio i falli e attaccare l’area con più decisione. Livorno ha meritato, complimenti a loro. Da martedì si torna in palestra, ci faremo trovare pronti per la prima di campionato. Ora si fa sul serio».
«I FALLI COMMESSI CI HANNO MESSO IN DIFFICOLTÀ»
I falli, insieme alle 14 palle perse nel primo tempo, hanno penalizzato pesantemente i rossoblù nell’integrità della gara: «Alla squadra, durante l’intervallo, ho fatto notare la statistica delle palle perse. Non tanto per il numero in sé per sé, ma perché alcune palle perse, quando si incontrano squadre di spessore, non le possiamo concedere. I falli ci hanno condizionato nelle rotazioni, l’assenza di Sgobba è stata pesante per questo motivo. I falli di Tsetserukou e Gravaghi hanno danneggiato il piano partita, da allenatore cerco di non andare mai all’intervallo con i primi 7-8 giocatori della rotazione con 3 falli. Anche Maglietti, con quei due falli consecutivi al rientro dall’intervallo, avrebbe dovuto evitare. Buendìa ha fatto una grande partita, ma poi alla fine è arrivato stanco».
«Voglio anche ringraziare i miei ragazzi, perché qualcuno ha giocato in situazioni dove hanno stretto i denti. Sono contento di questa prestazione e di questi 80 minuti. Non penso che manchi cinismo, alla fine Livorno ha giocato bene, è una squadra che circola bene la palla e trova sempre vantaggi. Non siamo riusciti, purtroppo, a trovare i mismatch che avevamo in situazioni più dinamiche, queste piccolezze devono spronarci per lavorare più duramente in palestra e farci trovare il più pronti possibile».
(Crediti foto LNP Foto/ Ciamillo – Castoria)

