Gema, così non va: anche Piombino passa al Palaterme

Seconda gara casalinga e secondo ko per la Gema che compie un netto passo indietro rispetto alla gara di Varese

Cade 55-64 tra le mura la Gema di Origlio che dopo la Pielle Livorno subisce la seconda sconfitta casalinga dalla Solbat Piombino. Un passo indietro senza attenuanti dopo le belle prove nelle prime due uscite che sanciscono tante battute a vuoto nel corso di un match disputato sicuramente sottotono.

GEMA MONTECATINI-SOLBAT PIOMBINO 55-64

Due punti su oltre 6 minuti di gioco sono veramente pochi nelle battute iniziali quando gli ospiti azzannavano la preda con Azzaro e De Zardo. La doppia cifra di svantaggio viene toccata ben due volte, nonostante un Neri propositivo. Menomale che c’è Molteni capace di chiudere il parziale accorciando il divario sull’11-19.

Guerra e Neri provano la riscossa dopo l’ennesimo distacco abissale che Piombino scava anche nel secondo parziale. Quando ci si mette anche Duranti lo svantaggio torna ad essere di soli 7 punti, ma è un fuoco di paglia. Piombino infatti con i due tiri liberi di Venucci sono avanti 17-29. Fallosa e senza brio, la Gema sbatte contro un Piombino che gioca sul velluto e si trova di fronte soltanto un exploit momentaneo della coppia Infante-Savoldelli che accorciano a -7.

Esce un’altra Gema dagli spogliatoi del Palaterme che grazie all’ingresso di capitan Marengo impatta sul 40 pari. Serve però il solito scoppiettante Savoldelli per operare il primo sorpasso della gara facendo girare la squadra a meraviglia. La bravura di Piombino è di non subire pesanti passivi e nel momento di maggior difficoltà chiude indietro 48-47.

L’ultimo quarto inizia malissimo per la Gema con 4 falli nei primi tre possessi in ben 58 secondi. Venucci infila il sorpasso, i tiri in lunetta addormentano la gara e contribuiscono a far aumentare il distacco ospite degli uomini di Cagnazzo. La gara viene chiusa dalle triple di Piccone e Azzaro che impediscono ogni timido contrattacco termale.

IL TABELLINO

MONTECATINI: Savoldelli 17, Digno 4, Neri 10, Duranti 2, Infante 5, Molteni 2, Marengo 8, Guerra 7, Ghiarè, Zanini, Rinaldi NE, Cellerini NE. All. Origlio

PIOMBINO: Venucci 18, Piccone 10, De Zardo 9, Azzaro 9, Tiberti 9, Bianchi 5, Pedroni 4, Mazzantini, Tintori, Rossato. All. Cagnazzo.

Arbitri: De Rico e Tognazzo.

Parziali: 11-19; 17-16; 20-12; 7-17.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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