I due rider della scuderia de La Ferruccia saranno in pista nel Trofeo Aprilia RS 660, dove Sommariva punta al titolo, e nel CIV Femminile
Lorenzo Sommariva ci riprova. Il rider quarratino della Granducato Corse anche nel 2023 correrà nel Trofeo Aprilia RS 660 che presenta tante novità nella propria formula ed un premio finale che fa tanta gola: la partecipazione in un campionato mondiale affiliato alla Superbike. Sommariva, alla terza stagione nell’evento creato dalla casa di Noale con l’aiuto del BK Corse, non si nasconde: dopo il quarto posto del 2021 ed il terzo del 2022 si punta alla vittoria.
Ambizioni alte anche per l’altra rider Granducato: Matilde Contri. La giovane di Prato per quest’annata si dividerà fra il Campionato Femminile e la Junior Cup del CIV con una moto del tutto nuova: la Yamaha R3. Un’avventura che Matilde vivrà da privata e quindi senza aiuti di un team vero e proprio.
LE NOVITÀ DEL TROFEO APRILIA RS 660
Saranno due le grandi novità del Trofeo Aprilia RS 660. La prima è la disputa di un weekend di gare a Misano, ad inizio giugno, insieme al Mondiale Superbike, offrendo così una vetrina di grande spicco con pubblico e sponsor del tutto differenti rispetto al CIV, con cui il campionato si muoverà a braccetto per gli altri round.
La seconda è l’apertura ai team privati. Nelle prime due edizioni infatti il Trofeo era gestito interamente dal BK Corse che preparava ed assettava le moto esclusivamente, con ciascun pilota che riceveva a sorte un mezzo diverso a fine settimana. La moto da quest’anno resterà la stessa per tutto il campionato e sarà compito delle squadre gestirla al meglio. Sommariva farà parte del team M2, che vanta una lunga esperienza con Aprilia con la quale ha vinto nel 2015 il Mondiale Superstock con Lorenzo Savadori in sella. Il quarratino farà coppia col giovane lucchese Filippo Bianchi, che vanta tre stagioni d’esperienza nella Moto3 del CIV.
SOMMARIVA PUNTA AL BERSAGLIO GROSSO
«Ho conosciuto la squadra lunedì e martedì durante dei test al Mugello – racconta Lorenzo – e sono rimasto entusiasta. Hanno un metodo di lavoro molto professionale e mi hanno fatto sentire a mio agio durante tutte le sessioni senza mai farmi sentire la pressione. Non potevo davvero scegliere un posto migliore».
Inutile dire che con uno dei migliori team del campionato non si debba far altro che puntare al bersaglio grosso, anche perché per Sommariva, a meno di una vittoria finale, sarà l’ultimo anno in sella alla RS 660. «Sono il veterano del Trofeo assieme al colombiano Echeverry e a De Gruttola, perciò oltre che per la squadra parto avvantaggiato anche per l’esperienza. Ci saranno però tanti nomi nuovi, anche stranieri, che conoscerò solo poco prima del via, tuttavia non posso più accontentarmi dei piazzamenti. In ogni caso sarà il mio ultimo anno qui: o vinco e vado a disputare il nuovo campionato mondiale oppure valuterò altro, anche lo sbarco nelle 1000».
IL CALENDARIO DEL TROFEO
Il Trofeo Aprilia RS 660 scatterà il prossimo 14 maggio, con unico round, al Mugello. Poi, come già anticipato, farà da contorno al Mondiale Superbike nella tappa di Misano i prossimi 3 e 4 giugno con una doppia gara. Appena due settimane dopo toccherà quindi a Vallelunga ospitare un doppio appuntamento, mentre poi il campionato tornerà a Misano nell’ultimo fine settimana di luglio (29 e 30).
Dopo la pausa d’agosto, il Trofeo riprenderà nuovamente al Mugello, stavolta con due round il 2 ed il 3 settembre. Gran finale, con un’unica gara, l’8 ottobre ad Imola, ultima tappa di una stagione che avrà in totale ben dieci appuntamenti.
GLI IMPEGNI DI MATILDE
Ritorna in pista anche Matilde Contri, la quale avrà una moto del tutto nuova rispetto ad un anno fa. «Dalla KTM, con cui mi trovavo bene ma pagando in termini di maneggevolezza, passo alla Yamaha R3. Dal punto di vista della ciclistica è il riferimento della categoria e l’ho scelta proprio per migliorare il feeling in curva. Ha un piccolo deficit di motore dalla Kawasaki Ninja 400, sulla quale corrono parecchie delle mie avversarie, però sono certa di poter gareggiare ad armi pari soprattutto su tracciati più misti come Misano ad esempio, dove fra l’altro esordirò».

Matilde inizierà il suo 2023 il 30 aprile sul circuito dedicato a Marco Simoncelli nella riviera romagnola con un round del CIV che fa da corollario al Campionato Europeo Femminile (nel quale ha avuto una wild card lo scorso settembre al Mugello). Nello stesso evento tornerà in pista nello stesso autodromo di Scarperia a settembre e poi ad Imola il mese successivo. Nel mezzo ci saranno tre partecipazioni nel Trofeo Junior del CIV che si disputa sui tracciati di Modena, Cremona e Magione.
FARE DA SÉ FA PER TRE
«La Yamaha nei test a Misano, che ho disputato ultimamente, mi è piaciuta ed ho ben imparato la pista. Prima di fissare obiettivi bisognerà vedere chi parteciperà ai vari eventi, perché se le ragazze che gareggiano nell’Europeo si presenteranno anche nel CIV, avendo tanti anni d’esperienza in più, dovrò abbassare per forza l’asticella. In generale però voglio la top 5, sperando magari di spiccare ad esempio a Modena dove ho già corso e mi è piaciuta molto».

Anche se non dovessero arrivare grandi risultati, già la contentezza di esserci per Matilde è già tanta. «La difficoltà maggiore sarà correre senza un team, ma con l’aiuto di mio padre non sento questa mancanza. Già ai test in molti mi hanno detto che ciò che facciamo è già una vittoria: stare dietro alla moto, senza nessuno che t’aiuti o ti consigli, gestire le spese e tutto il resto mette davvero alla prova. Tuttavia non posso essere più contenta di così: stare in pista è la cosa più bella del mondo».



