Il Giro della Toscana 2019 femminile torna sulle strade di Pistoia

Col gran finale a Pescia, il tradizionale Giro della Toscana 2019 avrà il suo momento chiave sulle strade della provincia di Pistoia

Uno spettacolo tutto in Rosa che avrà il suo gran finale in provincia di Pistoia. Si presenta così l’edizione 2019 del Giro di Toscana femminile, in programma dal 6 all’8 settembre. La corsa scatterà venerdì 6 col cronoprologo di Campi Bisenzio, per poi spostarsi sabato in Lucchesia con la Segromigno Piano-Porcari-Segromigno Piano e infine con il gran finale di Pescia domenica (con partenza da Lucca).

Il Giro è nato nel 1995 da un’idea di Brunello Fanini per omaggiare la memoria della figlia Michela, scomparsa nell’ottobre del 1994 per colpa di un brutto incidente stradale a pochi mesi dalla vittoria del Giro d’Italia. Fin dalla prima edizione, la corsa ha sempre offerto un grande numero di campionesse internazionali che hanno sempre considerato il Toscana un ottimo banco di prova per i Mondiali di fine settembre. Non a caso nell’albo d’oro ci sono tanti nomi di campionesse iridate come la svizzera Heeb, la lituana Pucinskaite, la bielorussa Stahurskaia, la svedese Ljungskog e la tedesca Arndt.

L’Italia, dopo undici anni di digiuno, è tornata sul gradino più alto del podio lo scorso anno grazie a Soraya Paladin. Quest’anno la competizione ha richiamato ancor più atlete di ogni parte del globo: le partenti saranno infatti 170 provenienti da 28 paesi diversi, divise in ben 25 squadre (8 sono italiane). Una kermesse che si preannuncia di altissimo livello anche per i molti premi. Le maglie ufficiali saranno: la Rosa targata Kenda Farben (riservata alla leader della classifica generale); la Viola firmata Macota (per la classifica a punti); l’Azzurra Sara Sport (per i traguardi volanti); la Verde Record (alla più brava in salita); la Bianca Selle Smp (alla giovane più promettente); la maglia A Pois Cento Arredamenti (per le straniere).

Tre le divise speciali: su tutte la maglia gialla 3M Caverni “Michela Fanini” riservata alla vincitrice di tappa. Poi quella Aido (euroricevitoria Catelli) alla più generosa e infine il tocco di eleganza firmato da Angelo Impianti. Inoltre, ci saranno gli straordinari trofei preparati a mano dai ragazzi del Gruppo Arti e Mestieri della Fondazione Maic Maria Assunta in Cielo, vere e proprie opere d’arte realizzate col cuore. La Fondazione Maic di Pistoia è una onlus che si occupa del recupero di persone con gravi disabilità sia psichiche che motorie. Un grande appuntamento sportivo che saprà mettere d’accordo qualsiasi appassionato di sport e ciclismo.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.


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