Nel 26° turno di Eccellenza il Ponte Buggianese, privo dell’infortunato Chelini, riceve il River Pieve tra le mura amiche
Di Roberto Grazzini
La 26° giornata del girone A di Eccellenza ha servito un antipasto alquanto indigesto all’ambizioso Fratres Perignano (punti 52), secondo della fila, sorpreso e costretto alla resa (2-0) sul campo del pimpante Camaiore. Un imprevisto ko che potrebbe dare il via libera alla fuga della capolista Cenaia. Infatti se Papini e compagni infatti fanno bottino pieno nell’impegno casalingo col quasi spacciato San Marco Avenza possono mettere sei lunghezze di margine sul gruppone delle inseguitrici. L’altro anticipo del sabato all’inglese ha fatto registrare il pari ad occhiali tra Certaldo e Montespertoli , squadre fuori da tutti i giochi o quasi . Per quanto riguarda il Ponte Buggianese (punti 36) vorrebbe festeggiare quanto prima davanti a propri appassionati sostenitori la salvezza anticipata (stadio Pertini fischio d’inizio ore 14,30) conquistata dal River Pieve (Punti 40) di due posizioni avanti ai biancorossi di casa) reduce da due sconfitte consecutive, la prima maturata contro il Certaldo e la seconda per mano dell’Armando Picchi.
La formazione garfagnina in effetti anche sotto il profilo del gioco pare in fase involutiva e gli episodi inizino a girano contro come il rigore piuttosto dubbio fischiato a favore del club labronico domenica passata. Tra le fila degli ospiti non saranno della partita causa squalifica Lavorini, Pieretti e Filippi mentre tornano a disposizione sia Ramacciotti che Leshi. In virtù di ciò si va verso una difesa con Velani e Leshi coppia centrale ed esterni Lunardi e Ramacciotti mentre sull’asse mediana opereranno Cecchini, Byaze e Babboni. Tocci dovrebbe così fare da trequartista in appoggio agli attaccanti Canessa e Ba. Di contro il Ponte Buggianese rinfrancato dal blitz di Castelfiorentino opterà per il tradizionale 3-5-2 tanto caro a mister Gutili con gli stessi uomini utilizzati nella sfida sul campo dei giallublu castellani, perdurando l’assenza del forte perno difensivo Chelini, sempre ai box per un infortunio muscolare. Una sfida aperta a qualunque soluzione almeno sulla carta.



