Il trionfo in Coppa della Meridien raccontato dai protagonisti

Fresta, Maiorana e Morgia svelano i segreti del successo della Meridien: «Fatti passi falsi in campionato, ma abbiamo sempre creduto in noi»

La forza del gruppo prevale sempre su quella del singolo giocatore. Può essere questa la sintesi delle parole dei protagonisti in casa Meridien nel post-partita della finale di Coppa Italia Promozione, alzata dai bianconeri grazie al gol di Maiorana arrivato in chiusura di prima frazione. Una soddisfazione che si estende a tutta la famiglia Meridien Grifoni, presente in gran numero anche sugli spalti con molti ragazzi della scuola calcio e con un massiccio numero di rappresentanti della società. Lo sa bene anche il capitano Maicol Fresta, lontano dai campi da diversi mesi per un infortunio ma che sente completamente suo il trofeo: «La soddisfazione è enorme – dice Fresta – ed è un premio che va a tutta la società Meridien e ad ogni singolo membro di questa grande famiglia. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, non dimentichiamoci che abbiamo fatto dei passi falsi e che su di noi c’erano grandi aspettative. Stasera abbiamo fatto vedere di che pasta siamo fatti, intanto mettiamo un trofeo in bacheca e ci prepariamo per chiudere al meglio anche il campionato».

A sottolineare l’importanza di avere una società strutturata è anche Massimo Morgia, responsabile dell’area tecnica bianconera: «Vincere è sempre bello – sottolinea l’ex tecnico della Pistoiese – e dà ulteriore valore a quanto fatto dalla Meridien in questa stagione. In campionato abbiamo avuto alti e bassi, ma il nostro percorso in Coppa è stato immacolato. In sette giorni abbiamo festeggiato due volte, prima con la Juniores e poi stasera: la cosa più bella è che stasera sette ragazzi dell’under 19 erano in panchina con la prima squadra. Il mio obiettivo è quello di formare i ragazzi e dare un base solida al settore giovanile». Gioia anche per il match winner, Luca Maiorana, un attaccante abituato ai gol pesanti: «Nelle partite secche non ci sono favoriti e ogni pallone pesa tantissimo. Mi sono fatto trovare al posto giusto al momento giusto, ma grande merito va ai miei compagni che hanno costruito perfettamente l’azione. Volevamo il trofeo ad ogni costo, per dimostrare che nonostante le difficoltà in campionato potessimo avere la forza di portare a casa una coppa in questa stagione».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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