La Fabo in trasferta al PalaPiccolo per la prima gara della serie contro la Paperdi Juve Caserta: ha inizio la post season termale
Inizia ufficialmente l’avventura playoff per la Fabo Herons Montecatini. Quella dei termali è stata una lunga corsa alla post season, i rossoblù hanno dovuto sfornare grandi prestazioni durante le ultime partite di campionato, e nemmeno ciò è bastato per strappare l’accesso diretto. Nonostante le insidie incontrate durante il percorso, la Fabo è qui, e venerdì 8 maggio, ore 20:30, si giocherà gara 1 della serie contro la Paperdi Juve Caserta (diretta LNP Pass). Un’avversaria tosta attende i termali, che dovranno fare i conti con Radunic e compagni in un palazzetto difficile come il PalaPiccolo.
IL FATTORE CAMPO
Durante i playoff, una delle chiavi per una squadra che vuole ambire ad andare fino in fondo è il fattore campo. Per tutta la durata della post season i termali dovranno giocare le prime due gare della serie fuori casa, essendosi qualificati come settimi. Il PalaPiccolo di Caserta si è dimostrato inespugnabile, con 16/18 vittorie casalinghe per la Paperdi. Un dato sicuramente non incoraggiante per la Fabo, che se vuole riuscire a vincere questa serie, dovrà cercare di vincere almeno una delle due gare in trasferta. Partire col piede giusto sarà di vitale importanza, arrivare al PalaTerme almeno in parità sarebbe oro per i ragazzi di Sacchetti.
«VEDO UNA CERTA SUFFICIENZA»
Dopo la vittoria nella gara secca contro Agrigento, coach Meo Sacchetti in conferenza stampa ha dichiarato: «Mi prendo la vittoria, ma dobbiamo avere un altro atteggiamento. Noto sufficienza anche in queste partite importanti e nei playoff non possiamo permettercelo». Le parole del tecnico rispecchiano perfettamente ciò che si è visto al PalaTerme: la Fabo ha tutte le qualità per andare avanti, ma senza un cambio di passo l’avventura post season potrebbe essere più breve di quanto si pensi. Sicuramente Natali e i suoi compagni saranno all’altezza, sono giocatori che hanno esperienza nella post season e che hanno anche raggiunto promozioni importanti (Aukstikalnis e Tsetserukou con Ruvo l’anno scorso). Vanno analizzate anche quali saranno le chiavi tecniche, ma nei playoff vince chi è più forte mentalmente.
LE CHIAVI TECNICHE DI GARA 1
La formula di questa post season prevede l’incrocio fra i due gironi. Gara 1 coinciderà quindi con il primo incontro stagionale tra queste due squadre.
La Paperdi Juve Caserta è una delle squadre più forti di tutto il campionato, un roster costruito per vincere, con solo 6 sconfitte all’appello. Analizzando il roster dei campani, saltano subito all’occhio l’ex rossoblù Matej Radunic e Domenico D’Argenzio, ma citare solo questi due giocatori è riduttivo. Radunic sarà il grande problema dentro il rettangolo colorato, un centro di 2.07 metri abile su pick and roll e nel post, nel suo arsenale anche un buon tiro dalla media distanza. Domenico D’Argenzio è l’anima dell’attacco bianconero, un playmaker capace di fare tutto, dal tiro da 3 alla distribuzione del pallone. Questa coppia, in pick and roll, creerà molteplici occasioni per segnare. A disposizione per coach Lino Lardo, troviamo anche Lo Biondo, Brambilla e Nobile, non al pari dei due menzionati in precedenza a livello di medie statistiche, ma possono fare la differenza in qualsiasi squadra.
Su cosa dovrà concentrarsi quindi la Fabo? Prima di tutto, come detto da Sacchetti, la lucidità mentale sarà un must in un palazzetto come il PalaPiccolo, in cui sono attese più di 2500 persone. Oltre a questo, per Sgobba e Tsetserukou, sarà una gara 1 chiave, con due lunghi come Radunic e Lo Biondo da marcare. La difesa di tutta la squadra dovrà tornare ad essere quella vista nelle ultime giornate di campionato per contrastare le ottime percentuali dal campo di Caserta (45% da 2 e 35% da 3). Gli Herons dovranno imporre il loro gioco da subito per espugnare Caserta: un compito non semplice, ma la Fabo è all’altezza di questa sfida.



