Al PalaTerme si apre la post-season de La T Gema, primo passo abbattere il tabù quarti. Andreazza: «Chiedo massima attenzione»
E’ il momento. La T Tecnica Gema Montecatini è giunta ai piedi della ripida e scoscesa montagna, sulla cui cima c’è un tesoro da conquistare e da soffiare via dalle mani delle altre pretendenti. Dal primo allenamento ad agosto inoltrato ad oggi, nove mesi di allenamenti, partite, canestri e difese; ogni fatto ed ogni decisione hanno portato fino a qui, fino al giorno in cui si tirano le somme. I playoff della Serie B Nazionale sono qui, la serie di primo turno contro l’Umana San Giobbe Chiusi prende il via oggi 8 maggio alle ore 20:30 con gara-1 e proseguirà con gara-2 domenica 10 alle 18.
«MI ASPETTO UNA SERIE LUNGA»
Nel mese di maggio, il mese del grande basket, i ragazzi di coach Andreazza non giocheranno solo per provare a scrivere una pagina indimenticabile della pallacanestro termale, una pagina attesa da ormai troppo tempo (18 anni per la precisione). Nel quarto di finale imminente l’unico pensiero ricorrente nella testa di tutto l’ambiente La T Tecnica può essere uno solo: abbattere il tabù degli zero turni superati ai playoff dal ritorno in terza serie. Dopo lo splendido secondo posto nel girone nord verbalizzato a fine regular season, buttare via così presto gli sforzi duramente profusi sarebbe un disastro a cui nessuno pensa minimamente. Le batoste subite nei due anni scorsi contro Fabriano e Mestre sono ancora nella mente dei tifosi e della società, in entrambe è stato vanificato il vantaggio del fattore campo che si ripresenterà anche adesso. Peraltro al PalaTerme marcherà visita una formazione, quella di coach Nicolas Zanco, se ne intende di vittorie esterne, essendo reduce da due colpi esterni ai play-in, e che oltretutto ha al suo interno giocatori di spessore per la categoria. E’ per tutti questi motivi che questa serie richiederà un livello di talento, astuzia e concentrazione già da subito alto, da top team.
«Ci stiamo preparando con scrupolo a questo inizio di playoff, dopo aver dovuto attendere per qualche giorno il nome dell’avversario – è il racconto dei giorni di avvicinamento descritto da coach Andreazza, il quale nel suo intervento pre-gara-1 mette i punti sulle possibili chiavi del confronto – con merito, per quanto sono riusciti a fare, sfideremo Chiusi. Hanno vinto due volte fuori in due campi difficili e con squadre forti, in più hanno compattezza, talento e voglia di vincere. Nei finali punto a punto hanno dimostrato di essere solidi. Probabilmente San Giobbe Basket giocherà ancora più serena, avendo meno da perdere rispetto a noi e volendoci mettere i bastoni tra le ruote. Chiusi ha un’idea difensiva chiara, per questo mi attendo una serie equilibrata e lunga. Noi vogliamo essere pronti a competere sul lungo termine, sapendo che non sarà semplice vincere tre volte contro di loro. Alla squadra ho chiesto massima attenzione e concentrazione in ogni dettaglio, consapevoli che per passare il turno dovremo pensare una gara alla volta e non concedere errori».
NUMERI ED AVVERSARIE
Un po’ di statistiche: a rassicurare La T Gema sulle chances di avanzare per la prima volta in semifinale dal ritorno in B Nazionale (evento che non si manifesta dal 2017/18 con la vecchia Montecatini Basketball) sono i precedenti nel raffronto tra testa di serie numero due e numero sette. Nelle cinque stagioni del post-covid lo storico racconta di dodici qualificazioni per la seconda classificata su sedici accoppiamenti, l’80% dei casi. Spingendoci più avanti, dal 2022 in poi una delle promozioni in A2 sono state festeggiate da club che condividono la stessa piazzola di partenza dei rossoblù (Juvi Cremona 2022, Vigevano 2023, Libertas Livorno 2024, Ruvo di Puglia 2025). E’ motivo di ulteriore speranza anche la curiosa coincidenza che riguarda i vicecampioni di Coppa Italia in carica, anche loro negli ultimi quattro anni hanno sempre ottenuto il passaggio in cadetteria (Cividale 2022, Sebastiani Rieti 2023, Livorno 2024, Roseto 2025). Un salto che conosce bene sia l’allenatore stesso di La T Gema che sei dei suoi atleti (Bargnesi, Burini, Jackson, Isotta, D’Alessandro e Strautmanis).
Ci stiamo proiettando troppo avanti con le statistiche? Sicuramente; d’altronde le società avversarie hanno conosciuto la Serie A2 molto più recentemente di La T Tecnica Gema e sanno come si arriva in cima alla montagna. La stessa Chiusi ci è rimasta fino al 2023/24, stessa stagione nella quale hanno abbandonato la seconda divisione anche le due potenziali rivali in semifinale. Si prospetta equilibrato ed indecifrabile il duello tra Latina e Treviglio, mentre dall’altra parte del tabellone la testa di serie principale è in mano ad una Virtus Roma strafavorita contro Faenza ma in un certo senso condannata a vincere dalle vicissitudini che sta attraversando il basket nella capitale. L’ultima coppia al primo turno è quella formata da San Vendemiano e San Severo, anche qui difficile sbilanciarsi vista l’ottima forma con cui entrambe giungono all’appuntamento. Da queste otto uscirà una delle tre elette, senza dimenticare che il secondo spot andrà alla vincente dell’altro tabellone (quello in cui figura la Fabo Herons) ed il terzo tra le perdenti delle due finali.



