Judo, per Nicholas Mungai un quinto posto con vista Tokyo

L’atleta pistoiese ha smaltito i postumi dell’infortunio ed è ancora in lizza per la qualificazione alle Olimpiadi. A fine ottobre ad Abu Dhabi in programma un altro importante test

Ottimo quinto posto per Nicholas Mungai al Grand Slam di Brasilia. Con questo risultato, il judoka pistoiese scala tre posizioni nel ranking mondiale portandosi al numero 23. Ad oggi, per effetto del meccanismo delle esclusioni (atleti del paese ospitante ed esuberi di altre nazioni), Mungai può dirsi virtualmente qualificato alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per la categoria 90kg. Una posizione che ovviamente Nicholas dovrà confermare nelle prossime uscite internazionali, a partire dal Grand Slam di Abu Dabhi in programma a fine mese.

Ma le premesse per essere ottimisti ci sono tutte, in Brasile finalmente si è rivisto il vero Mungai dopo il calo di rendimento dovuto all’infortunio di Parigi. Una gara, quella di Mungai, tutta di alto livello nonostante la sconfitta nella finalina per il 3/5° posto. Tre le sue vittorie, sul cinese Xuewen Wang (ippon), sul tedesco Falk Petersilka (ancora ippon), e nel recupero con il brasiliano Rafael Macedo (per wazari). La sconfitta in semifinale porta la firma di Nikoloz Sherazadishvili, georgiano naturalizzato spagnolo campione del mondo 2018, mentre la finale per il bronzo è andata al turco Mikail Ozerler, argento iridato nel 2017. In entrambe le sconfitte l’azzurro ha ceduto le armi per somma di sanzioni, quindi senza mai cadere. Un segno inequivocabile che la sua condizione sta tornando quella ottimale.

«Sono soddisfatto al 50% – ha dichiarato Nicholas all’ufficio stampa della Federazione – È difficile essere contenti se perdi una finale in un Grand Slam nel modo in cui io l’ho persa oggi. Sono cosciente che devo lavorare ancora molto, sia dal punto di vista tecnico che tattico e mentale, ne prendo atto. D’altro canto però, per la prima volta da quando mi sono infortunato a marzo, mi sono sentito bene sul tatami. Gli ultimi sei mesi sono stati abbastanza difficili e penso che un quinto posto in un Grand Slam non sia male per ripartire. La fatica non mi fa paura, per cui non resta altro da fare che ricominciare ad allenarmi sempre meglio e più forte di prima».

Giacomo Carobbi
Giacomo Carobbi
Giornalista pubblicista appassionato di storia dello sport, ha pubblicato Monteoliveto. Pistoia e lo stadio dimenticato (Geo Edizioni, 2016, con Cristiano Rabuzzi), <Pistoia Football Club. Le origini, il calcio dei liberi, l'US Pistoiese -1911-1922 (Il Metato, 2020), Unuone Sportiva Pistoiese. Le origini (Amazon KDP, 2023). È tra i fondatori di Pistoia Sport.


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