Grande prova della Fabo che piazza il colpaccio in gara-2. La ditta Chinellato-Aukstikalnis segna 50 punti e porta gli Aironi al successo
Un finale degno dei migliori palcoscenici della pallacanestro. Dopo una partita in rincorsa nel primo tempo per la Fabo, e nel secondo per Caserta, gli Aironi conquistano gara-2 per 87-89 portando la serie a Montecatini sull’1-1. Un risultato che nessuno avrebbe immaginato dopo il secondo quarto, in cui i rossoblù segnano solamente 14 punti. Una qualità immensa da parte di tutta la squadra, ha permesso alla Fabo di portare a casa il risultato, MVP uno strepitoso Riccardo Chinellato con 29 punti e 8 rimbalzi. La Paperdi cade vittima dei suoi errori al tiro nel terzo quarto, in cui segna12 punti, e nel finale cerca di recuperare. Ultimi minuti intensi, con rimbalzi combattuti, falli e tiri da 3. Nonostante tutto questo,vince la resilienza della Fabo, che non si arrende ad un secondo parziale da dimenticare. Serie ora in parità che si sposta al PalaTerme, mercoledì 13 maggio si giocherà una gara-3 fondamentale.
LA CRONACA
PRIMO QUARTO
Quintetto della JuveCaserta che presenta Ly-Lee al posto di Lo Biondo per un’incomprensione in fase di registrazione. Numero 27 bianconero subito pronto sul cubo dei cambi.
Primo possesso per Caserta, che non concretizza sul primo possesso. Rispondono subito bene Mastrangelo e Aukstikalnis con 2 triple, per i bianconeri Laganà paga con la stessa moneta trovando 2 volte la retina dai 6,75. Match che si presenta con ritmi più lenti nell’avvio, diversamente da gara-1. Si iscrive al tabellino Domenico D’Argenzio dalla lunga distanza, primi 9 punti che provengono dall’arco per la Juve. Ancora Nicola Mastrangelo decisivo dai 6,75, con 8 dei primi 13 punti a segno per il numero 11. Chinellato segna i primi 2 punti della sua partita dalla media, a cui segue Tsetserukou per il massimo vantaggio rossoblù (12-17). Per evitare ciò che si è visto in gara-1, coach Sacchetti toglie Tsetserukou, gravato di un fallo, e inserisce Sgobba al sesto minuto di gioco. Ingresso in campo anche per Matteo Antonelli, è chiaro che Sacchetti voglia far ruotare maggiormente la squadra rispetto al primo incontro. Metro arbitrale che punisce di più rispetto al primo incontro della serie, un primo quarto prolisso. Antonelli trova la tripla del vantaggio rossoblù (23-24), grande prova di carattere del giovane Airone. Nobile chiude i primi 10 minuti di gioco con una tripla: 29-25 il punteggio del primo quarto
SECONDO QUARTO
Trova il primo canestro del secondo parziale Aukstikalnis da 3 punti, valido per il 29-28. Secondo fallo per Simone Vecerina, che è l’unico ad essere in problema falli per Caserta. Chinellato fa 5 punti di fila, gli risponde Nobile dalla lunga: ottime percentuali dal campo per i bianconeri in questa partita. Vecerina suona la carica con la tripla del +6, massimo vantaggio della partita che porta il nome del numero 3 bianconero. Exploit per Chinellato con 13 punti in 14 minuti, una masterclass offensiva del numero 16. La tripla di Lo Biondo, valida per il 44-35, porta Sacchetti a chiamare il suo primo timeout: c’è bisogno di riorganizzare. Vittorio Nobile trova una tripla da capogiro in fade away, che vale il +14: la Fabo è in emergenza canestri, mentre Caserta ha tutta la confidenza del mondo, secondo timeout per l’ex CT. Tornano a segnare gli Herons con i liberi di Chinellato, ma il livello messo in mostra dalla Paperdi in questo secondo quarto è nettamente superiore. Un crollo vertiginoso della Fabo, confermato dal parziale di 26-14: il punteggio all’intervallo lungo è di 55-39 per la Paperdi.
TERZO QUARTO
Brambilla apre il secondo tempo con un tiro in allontanamento, dall’altra parte risponde subito Aukstikalnis dalla lunga. Break da 9-2 con la tripla di Chinellato e l’and one di Tsetserukou, gli Aironi cercano di restringere la forbice portando il risultato sul 57-48. Chinellato sale a quota 21 punti personali, è il numero 16 il top scorer dei rossoblù al 25′. Il numero 17 della Fabo non riesce ad incidere su questa gara, la difesa della Paperdi è asfissiante, e uno 0/4 dai tiri liberi non aiuta la causa. Mastrangelo e Tsetserukou fanno piovere triple, lo svantaggio viene accorciato a 7 lunghezze (64-57). Si aggiunge Sgobba all’exploit di triple rossoblù, la partita è ufficialmente riaperta. D’Argenzio sblocca la Paperdi dopo il digiuno di canestri bianconero con un sottomano, aggirando la buona difesa di Dell’Uomo. Nobile tenta un tiro dalla media per concludere il quarto, ma non va. Ottime le percentuali rossoblù andando verso l’ultima frazione di gioco: 67-63 il punteggio al 30′.
QUARTO QUARTO
Apre l’ultimo parziale Zugno dai 6,75, rimettendo 1 punto tra le due squadre. Caserta continua a non trovare continuità dal campo, molti errori da parte dei bianconeri. Scintille tra Aukstikalnis e Hadzic per una presunta gomitata subita dal lituano, entrambi sanzionati con fallo tecnico. Bonus già raggiunto al secondo minuto di gioco, la Fabo ha 8 minuti di tiri liberi a disposizione. Aukstikalnis, proprio dalla lunetta, riporta gli Aironi in vantaggio sul 67-68. Fallo antisportivo di Matej Radunic sul numero 9 rossoblù, che fa 1/2 prima di ricevere il possesso conseguente alla sanzione. La tripla dalla lunga di Zugno porta il risultato sul 67-72: coach Lino Lardo chiama timeout. L’ottima difesa rossoblù forza due palle perse consecutive per la Juve, che risultano in due canestri facili dall’altra parte: gli Aironi scappano sul 67-76. Chinellato e Aukstikalnis assoluti protagonisti con due triple consecutive, mentre la Paperdi si sblocca con Nobile dall’arco e i liberi di D’Argenzio. Chinellato offre un cioccolatino a Zugno, che non lo spreca: tripla del numero 6 rossoblù che vale il +12 (73-85). I liberi di D’Argenzio e la tripla di Lo Biondo riportano a 7 lunghezze la Paperdi (81-88), ad 1 minuto e 30 dalla fine è ancora tutto da giocare. Fuori Tsetserukou per 5 falli, il numero 33 Sgobba lo sostituisce nel finale. Lardo furioso con gli arbitri per un fallo sanzionato a Laganà, Aukstikalnis approfitta e segna il libero aggiuntivo, ma sbaglia gli altri due a disposizione. Domenico D’Argenzio riporta il risultato sull’87-89, un break bianconero di 14-4 che mette tutto in gioco a 43 secondi dalla fine. Brambilla recupera pallone su Chinellato, Lo Biondo sbaglia la tripla e Brambilla con il rimbalzo tenta il tiro dalla media che non entra: la Fabo porta la serie sull’1-1, 87-89 il risultato finale.
IL TABELLINO DI PAPERDI JUVE CASERTA-FABO HERONS MONTECATINI (29-25; 26-14; 12-24; 20-26)
PAPERDI JUVE CASERTA: Nwaofom, Vecerina 5, Sorbo, Hadzic 2, Laganà 10, D’Argenzio 22, Brambilla 2, Radunic 5, Sperduto 6, Ly-Lee 2, Lo Biondo 20, Nobile 13 All. Lardo
FABO HERONS MONTECATINI: Rossi, Antonelli 3, Zugno 9, Natali, Aukstikalnis 21, Mastrangelo 11, Kamaté, Chinellato 29, Tsetserukou 8, Dell’Uomo 3, Pascarella, Sgobba 5 All.Sacchetti
Arbitri: Marzo, Caldarola, Alessi



