A La Nazione il coach de La T Gema sul prossimo campionato di A2: «La continuità col nucleo dell’anno scorso è fondamentale»
A poco più di un mese dall’inizio del campionato di Serie A2, il coach de La T Gema Marco Andreazza ha raccontato le proprie emozioni sulla stagione che deve venire, facendo anche i conti con gli obiettivi prefissati. Il tecnico di Montebelluno non nasconde il peso di riportare una piazza storica come Montecatini in cadetteria, Andreazza a La Nazione, ha infatti dichiarato: «Dopo un mese e mezzo dalla notte di Roma rivivo ancora emozioni intensissime. Per la prossima stagione di A2 abbiamo un’enorme responsabilità».
«PORTARE AVANTI IL NUCLEO»
La scelta di ripartire da ben 6 giocatori del roster della stagione 2025/26 non è stata un caso. Per Andreazza, infatti, ripartire dal nucleo della scorsa annata è stata una mossa fondamentale. Nell’intervista rilasciata su La Nazione, Andreazza ha proprio parlato di questo: «Dopo la promozione abbiamo subito guardato al futuro – dichiara il coach de La T Gema – un aspetto fondamentale era proprio di portare avanti la filosofia dello scorso anno. Siamo ripartiti da sei elementi, ma voglio ringraziare in particolar modo chi non è più qui. Sappiamo che il livello dell’A2 è ben diverso, ma confido che i giocatori rimasti possano fare un passo avanti».
Andreazza ha poi analizzato gli elementi della squadra, partendo da due giocatori fondamentali come Bargnesi e Burini: «Dopo aver dimostrato tanto la scorsa stagione – ha raccontato Andreazza a La Nazione – Bargnesi è un giocatore che deve affermarsi in A2. Da Burini, invece, mi aspetto la solita leadership e intelligenza cestistica, sono sicuro che le sue qualità gli permetteranno di lasciare il segno anche nella categoria superiore». Su Passoni e capitan D’Alessandro, Andreazza ha raccontato: «Passoni è il prototipo perfetto di giocatore che esce dalla panchina, contribuendo con intensità difensiva e fisico. D’Alessandro, invece, avrà l’opportunità di sfruttare il suo tiro da fuori, grazie anche l’attenzione che riceveranno i nostri americani in fase offensiva».
IL PACCHETTO LUNGHI
Spazio invece ai commenti sui lunghi che faranno parte de La T Gema durante la prossima stagione di A2, partendo da Acunzo e Strautmanis, due punti di riferimento nel pitturato. Su loro due, sempre a La Nazione, Andreazza ha commentato: «Acunzo sta sbocciando, mi aspetto che durante questa stagione cresca ulteriormente rispetto all’anno scorso. Strautmanis, invece, ha delle basi molto solide per il ruolo che andrà a ricoprire.».
Al reparto lunghi sono stati aggiunti due acquisti di esperienza per questo campionato di A2, Lorenzo Pellegrino e Ian Lupusor. Su Pellegrino, in forza a Treviso in LBA la scorsa stagione, Andreazza ha dichiarato a La Nazione: «Un vero e proprio uomo squadra che conosce la pallacanestro, sono sicuro che ci darà una grande mano, l’ho sentito molto entusiasta di questa nuova avventura. Lupusor è uno che conosce l’A2 benissimo – ha raccontato Andreazza – ed è nel pieno della sua carriera. Negli ultimi anni è cresciuto molto tecnicamente, ed è anche un ragazzo serio che ha voglia di mettersi a lavoro. Anche per lui mi aspetto una grande crescita»
LA T GEMA A STELLE E STRISCE
Analizzando poi gli acquisti americani, Andreazza ha commentato a La Nazione su Jordan Harris e Marquis Barnett: «Rispettando i limiti del budget, cercavamo due profili come questi. Due esterni funzionali e di impatto, di cui uno che conosce il nostro paese. Harris ha dimostrato subito interesse nel nostro progetto. In difesa è un profilo di spessore, mentre in fase offensiva offre molti modi di segnare. Marquis Barnett è un giocatore che ho scoperto per caso in una delle mie molte notti insonni – ha raccontato Andreazza – guardando la Serie A israeliana. Volevamo una guardia pura, ho contattato il suo agente e dopo un confronto con la società siamo riusciti a chiudere la trattativa. Sono molto contento di averlo a bordo, sono anche convinto che in Europa possa costruirsi una grande carriera.
«RIUSCIRE A CONSOLIDARCI»
Nella parte finale dell’intervista a La Nazione, Andreazza ha parlato degli obiettivi di questa stagione: «Siamo tutti curiosi di capire che impatto avremo sulla categoria essendo appena arrivati. Siamo gli ultimi arrivati ma vogliamo fare bene, per fare sì che sia così dovremo capire fin da subito il contesto della categoria. L’obiettivo – dichiara Andreazza a La Nazione – è quello di mantenere la categoria. La meta potrà essere raggiunta con o senza playout, dovremo abituarci anche a dei periodi difficili a cui non siamo più abituati viste le numerosa vittorie in stagione l’anno scorso. Così facendo riusciremo a centrare l’obiettivo e a consolidarci».
Considerazioni anche sul calendario per Andreazza, che a La Nazione ha commentato: «L’obiettivo della prima giornata contro Rimini sarà quello di mantenere serenità in campo e dare tutto, abbiamo tutte le carte in regola per competere contro tutti». Il coach de La T Gema ha poi chiuso con un appello ai tifosi: «Vorrei ringraziare chi ci è sempre stato vicino, chi si è appassionato durante il percorso e chi, con curiosità, verrà a sostenerci. Ci aspettiamo un sostegno caloroso, per Montecatini e per tutto il territorio sarà una stagione storica. Sono molto carico, non vedo l’ora di cominciare».
