Pistoiese, Indiani e Marco Ferrari dopo il rinvio: «giusto così»

Dopo il rinvio di Lucca, le impressioni di casa Pistoiese affidate a mister Paolo Indiani ed al direttore generale Marco Ferrari

Alla fine Lucchese-Pistoiese non si è giocata. Nonostante le squadre fossero pronte a scendere in campo, il sopralluogo dell’arbitro, il signor Valiante di Salerno, insieme ai capitani delle due squadre, Giusto Priola e Marcos Espeche, è servito a constatare la situazione reale del campo e il buonsenso ha prevalso, rinviando l’incontro a data da destinarsi. Negli spogliatoi mister Paolo Indiani ha difeso la scelta del direttore di gara, confermando che la situazione del rettangolo verde non permetteva di scendere in campo. “Decisione giustissima, sarebbe stato impossibile giocare, l’arbitro ne ha preso atto e credo che abbia fatto la scelta giusta. Riguardo alla possibile data del recupero non sappiamo ancora niente, deciderà la Lega”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il direttore generale, Marco Ferrari, che ha commentato così l’atipico pomeriggio allo stadio Porta Elisa. “Prendiamo atto del rinvio, sicuramente le condizioni del campo non erano ideali per disputare una partita di calcio. Prima di tutto bisogna tutelare la salute dei giocatori ed evitare infortuni, probabili in un campo in queste condizioni, e anche lo spettacolo sugli spalti. Non c’erano nessuna delle due condizioni per poter giocare –aggiunge ancora Ferrari- la squadra comunque ha fatto un richiamo atletico, poi il mister programmerà la settimana di conseguenza. In vista anche del match contro il Pontedera.”

Con questa decisione si infittisce ancora di più il calendario della Pistoiese che a marzo ha già in programma due turni infrasettimanali e che probabilmente recupererà la gara con la Lucchese il martedì dopo Pasqua, ovvero il 3 aprile. “Visto che la maggioranza delle partite sono state rinviate, credo che sia stato giusto così. Per quel che ci riguarda così abbiamo anche la possibilità di recuperare gli infortunati, Picchi e Mulas, che oggi non erano a disposizione”.

A decisione presa rimane comunque un pizzico di rammarico per non aver giocato un derby atteso, soprattutto in casa arancione dove la squadra e la società volevano riscattarsi dagli ultimi passi falsi fatti registrare in campionato. “Credo che al di là della tattica e degli schemi, oggi era un derby, quindi una partita diversa dalle altre. Avevamo tanta voglia di riscatto e se ci fossero state le condizioni minime avrei voluto giocare, anche per la voglia di riprendere qualche punto che abbiamo lasciato per strada. Questo è un campo che regala emozioni particolari, mi spiace, oggi c’era già l’adrenalina per giocare, sicuramente ci sarà l’occasione di tornare e farci valere”.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.


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