Monsummano, parla Samir Lacheheb: «Qui per lavorare e divertirmi»

Il neo acquisto del Monsummano spiega i motivi del suo approdo in amaranto: «Sono venuto per rilanciarmi e per raggiungere obiettivi importanti»

Nella trionfale vittoria che il Monsummano ha conseguito domenica contro i Diavoli Neri spicca tra i marcatori Samir Lacheheb, a segno prima su rigore e poi al termine di un’azione personale, in un weekend che visto andare a segno tra gli altri anche Pagano e Citera, vecchie conoscenze del Montecatini, che Lacheheb ha trascinato in Serie D a suon di gol cinque stagioni fa.

Nonostante tu sia arrivato da poche settimane hai già messo a segno due reti, come sta procedendo il tuo ambientamento?

«L’ambientamento sta procedendo per il verso giusto, la firma risale a poche settimane fa ma mi alleno con la squadra da agosto e devo ringraziare il direttore per avermi concesso questa occasione. Ho trovato un sacco di amici, tutto è stato più facile grazie a loro».

Nelle scorse stagioni sei stato frenato molto dagli infortuni, qual è la tua condizione fisica adesso?

«Fisicamente sto abbastanza bene, vengo da un’annata dove sono stato fermo a lungo e questo incide. Per adesso mi sto allenando con continuità, sono qui per dare una mano sia a livello tecnico che nello spogliatoio, spero che la mia esperienza possa risultare di aiuto a tutti».

Avete passato il turno in Coppa e siete terzi in classifica, che obiettivi vi ponete per il proseguo della stagione?

«Non dobbiamo nasconderci, abbiamo una rosa importante con giocatori validissimi come Tardiola e Pagano, dovremo puntare a salire di categoria, sia attraverso il campionato che tramite la Coppa, dobbiamo onorare al massimo tutti gli impegni».

Ad inizio carriera hai militato per sei mesi nella Primavera dell’Inter, che ricordi ti porti dietro?

«L’esperienza all’Inter seppur breve è stata molto positiva sotto tutti i punti di vista, mi ha insegnato tanto dentro e fuori dal campo, stare a contatto con una realtà del genere ti insegna a vivere».

Nonostante le ultime stagioni siano state difficili sei venuto a Monsummano per rilanciarti, quali traguardi vuoi raggiungere?

«Sono da tanti anni nel mondo del calcio e sono arrivato a un punto in cui vedo questo sport non più come un lavoro ma come un divertimento, voglio sentirmi ancora giovane e giocare con lo spirito che avevo quando ero un bambino. Spero di aiutare tutto il gruppo con la mia mentalità vincente, proverò a portare in alto questa società che ha fatto tanti sacrifici, ci tengo a farlo anche per tutto il gruppo, soprattutto i più giovani. Intendo sposare il progetto per ancora qualche anno per poi magari chiudere in bellezza».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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