Montecatini, la vittoria sfuma nel finale: con il Prato 2000 finisce 1-1

È ancora un calcio di rigore a negare la vittoria al Montecatini. Al gol biancoceleste di Isola risponde Baroncelli per il Prato 2000

di Roberto Grazzini

Allora è vizio! Per la terza settimana consecutiva e per la terza volta  di fila a tempo scaduto, il Valdinievole Montecatini becca un penalty a sfavore , lasciando per strada punti di fondamentale importanza nella corsa salvezza. Così, novelli “Houdini” del Terzo millennio, i giocatori termali trasformano due pareggi in altrettante sconfitte ed una  vittoria quasi confezionata in un amarissimo segno X, difficile da ammortizzare per la maniera in cui è maturato. Numeri alla mano, quattro importantissimi punti gettati all’ortiche in 270 minuti.

Un lusso che nessuno può permettersi, tantomeno la giovane squadra bianco celeste, dai fragili equilibri caratteriali . Ed allora consentiteci di cominciare una volta tanto dalla “maledetta” Zona Cesarini, espressione usata dai cronisti datati che fa riferimento a Renato Cesarini, mezzala della Juventus degli anni 1930, il quale realizzò diversi gol nei minuti finali di partita.

L’idiosincrasia degli aironi verso l’ora dove il sole volge a ponente nell’ultimo fattaccio in ordine cronologico non è figlia di un errore di gioventù, o di una mano galeotta bensì di un eccesso di generosità. A compierlo è stato un veterano alle soglie dei 40 anni, la punta italo argentina Masini che ha sgambettato indiscutibilmente il 7 dei lanieri, rafforzando la tesi , non scritta a Coverciano, di far tornare i bomber a difendere in area propria se non per saltare di testa. Eppure la sfida casalinga col Prato 2000 di mister Settesoldi e dell’indimenticato ex Gregorio Mazzanti, un tempo dominatore degli spazi aerei sopra il cielo dello stadio “Mariotti”  era iniziata benissimo per la compagine di casa.

In uscita dissennata il portiere ospite Brunelli si scontrava con un paio di compagni di squadra e Giglio, difensore all’inglese portato in avanti, era il più sveglio a depositare la sfera vacante in rete dopo un quarto d’ora di gioco.  Brunelli si riprendeva ma alla mezz’ora gettava la spugna e veniva rilevato fra i pali da Pellegrini. il Montecatini intanto sembrava reggere  bene l’urto della quotata compagine laniera.

Poche comunque le occasioni degne di tale nota su entrambe i fronti. Più gradevole la ripresa con le squadre che si allungavano e  con continui rovesciamenti di fronte. “Tatanka” Granucci non finalizzava al meglio un’azione personale sbagliando la conclusione di un nulla .I pratesi, sfruttavano parecchio le fasce non trovando tuttavia la deviazione vincente sui traversoni dal fondo come sui tiri dalla media distanza. Mister Mucedola inseriva diverse forze fresche dando fondo ai cinque cambi a sua disposizione e quando ormai l’agognato ritorno al successo sembrava praticamente cosa fatta, il fattaccio. Perfetta la realizzazione dello stesso Baroncelli. A consolare il clan termale, o forse ad aumentare il rammarico le disgrazie delle altre pericolanti, uscite tutte sconfitte dai rispettivi incontri.

IL TABELLINO

Valdinievole Montecatini-Prato 2000 1-1

VALDINIEVOLE MONTECATINI: Petroni, Isola, Benvenuti S.(70° Antonelli), Mariotti, Giglio, Granucci (70° Fanti), Marseglia, Aiello (74° Gori), Masini, Benvenuti L., Tempestini (75° Moscardi). A disposizione.: Santi, Antonelli, , Ciervo, Malih, Ortu, Sabia. Allenatore: Ciro Mucedola.


PRATO 2000
: Brunelli (30° Pellegrini), Zinna, Testaguzza (68° Rozzi), Ndou, Mazzanti, Ghidotti, Baroncelli, Servillo (88° Liscio), Mearini, Safina, Algerino (78° Giusti). A disposizione: Rosselli, Proietto, Giusti, Dingozi, Casati, Kowalski. Allenatore: Settesoldi Simone.


ARBITRO: Leonardo Burgassi di Firenze


RETI: 15′ Isola, 90′ Baroncelli (rigore).

PREVIEW

Ci siamo. Senza fare tanti giri di parole, se il Valdinievole Montecatini vuole ancora sperare di evitare i playout deve assolutamente battere oggi pomeriggio al “Mariotti” il Prato 2000 (fischio d’inizio ore 14:30). Se poi chi sta davanti continua vincere, i tre punti potranno servire per tenere a bada chi sta dietro e ad allontanarsi dalle ultime due venefiche piazze. Da qualsiasi prospettiva si guardi, è una situazione senza alternativa.

È stata una settimana difficile per il glorioso club dell’Airone. Dopo la sconfitta nell’anticipo di Signa, il patron Davide Zinanni non le ha certo mandate a dire alla squadra. Infatti al dirigente biancoceleste, al di là del ko maturato all’ultimo minuto di recupero non è andato giù l’atteggiamento dimesso e poco concentrato dei giocatori termali nella prima frazione di gioco con conseguente doppio vantaggio dei padroni di casa. La reazione d’orgoglio aveva poi consentito la rimonta ai giovani aironi, poi puniti nel finale.

Adesso arriva un’altra sfida non troppo diversa da quella di una settimana fa. Il Prato 2000 ha tecnica da vendere e gamba. «Innanzitutto – puntualizza Ciro Mucedola – bisognerà tenere botta sotto il profilo agonistico oltre a cercare di fare la partita. Ritmi alti e nervi saldi». Tutti a disposizione, compreso il fantasista Gabriele Gori che sta pian piano ritrovando la migliore condizione, mentre il direttore generale Fabrizio Giovannini aizza il popolo di fede termale: «Dobbiamo mantenere a tutti i costi la categoria ed il supporto ed il sostegno dei nostri tifosi è indispensabile. La politica dei giovani, intrapresa con coraggio dalla società ha consentito la maturazione di tanti validi elementi che in futuro potranno essere d’aiuto alla causa comune. Guai a mollare».

Redazione PtSport
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