Non ci dovrebbe essere il via libero per palestre e piscine nel nuovo Dpcm a cui sta lavorando il governo Draghi
Il Comitato tecnico-scientifico è contrario alla riapertura di piscine e palestre. Il governo deciderà di aspettare, probabilmente fino a dopo Pasqua, prima di pensare ad una riapertura delle strutture sportive. Non ci dovrebbe essere quindi il via libero per palestre e piscine nel nuovo Dpcm a cui sta lavorando il governo Draghi è il motivo è sicuramente quello legato alla preoccupazione delle varianti.
L’aumento, anche se pur lieve, dei contagi e la diffusione della variante inglese sembrano convincere anche il presidente del Consiglio a seguire una linea di prudenza, attenendosi alle indicazioni degli esperti. Secondo il parere del Cts chiesto dal mistero dello Sport, palestre e piscine possono riaprire solamente con meno di 50 contagi ogni 100mila abitanti, ovvero secondo il parametro da fascia bianca che al momento nessuna Regione rispetta.


