L’Estra spreca il match point salvezza e viene raggiunta sul 2-2 nella serie. «Siamo pochi ma non ci sono scuse: mercoledì andremo in Puglia per vincere»
Doveva essere la serata della salvezza, della festa davanti al proprio pubblico. Invece per Pistoia è arrivata una sconfitta pesante, di quelle che fanno male. Gara 4 contro Ruvo di Puglia riporta infatti la serie in perfetta parità: 2-2 e tutto rimandato alla decisiva Gara 5, in programma mercoledì in Puglia. A fine partita il volto di Gallo racconta bene l’umore dello spogliatoio. Delusione tanta, ma anche la consapevolezza che la stagione non è ancora finita. «Non ci aspettavamo questo risultato, né noi né tutta la gente venuta oggi al palazzetto. Il pubblico ci ha dato una mano incredibile», dice il giocatore biancorosso nel post gara. «C’è rabbia, ovviamente, ma non è ancora finita. Adesso dobbiamo recuperare energie e prepararci perché mercoledì ci aspetta una partita durissima».
Pistoia ha accarezzato a lungo l’idea di chiudere i conti davanti ai propri tifosi, salvo poi perdere lucidità nei minuti finali. Merito anche di Ruvo, come sottolinea lo stesso Gallo: «Bisogna fare i complimenti a loro. Non hanno mai smesso di giocare e nei momenti decisivi hanno trovato canestri difficili. Sarebbe stato bellissimo salvarsi in casa, ma adesso dobbiamo andare a prendercela lì».
La sensazione è che la stanchezza abbia avuto un peso importante. Le rotazioni corte continuano a complicare i piani dello staff tecnico e anche in Gara 4 diversi giocatori sono stati costretti agli straordinari. «Siamo pochi e questi siamo», ammette Gallo. «Dobbiamo stringere i denti e convivere anche con i problemi di falli. Però non ci sono alibi: in campo si va in cinque e bisogna dare tutto». Poi un pensiero al capitano, che potrebbe tornare utile proprio nella sfida decisiva: «Speriamo di recuperarlo perché per noi sarebbe fondamentale».
Nel finale qualcosa si è inceppato soprattutto dal punto di vista mentale. «Non credo che abbiamo pensato di averla già vinta. Nel timeout ci eravamo detti di restare concentrati. Però loro sono rimasti dentro la partita, mentre noi abbiamo concesso troppo tra rimbalzi e canestri facili. E in attacco abbiamo smesso di muovere la palla come avevamo fatto prima». Per Gallo è proprio lì che Pistoia deve crescere. «Nei momenti importanti bisogna continuare a giocare insieme, senza perdere fiducia nel lavoro di squadra. Alcune partite ci sono scappate via proprio per questo motivo».
Adesso però non c’è più tempo per recriminare. La testa è già a Gara 5, una sfida senza appello. «Stanotte sarà difficile dormire per l’adrenalina», conclude Gallo. «Domani riguarderemo la partita per capire gli errori, poi penseremo solo a mercoledì. Sarà una battaglia vera. Troveremo un ambiente caldo, ma anche questo fa parte del bello dei playoff». Dal punto di vista tattico, ormai, non ci sono più segreti. Dopo quattro partite le due squadre si conoscono perfettamente. «Non ci saranno grandi novità. La differenza la farà la concentrazione per tutti i 40 minuti».



