Il tedesco non si vede in città da inizio settembre e i suoi social sono ormai inattivi: la Pistoiese può fare a meno del suo proprietario?
Che fine ha fatto Stefan Lehmann? Non è il titolo di un film o dell’ultimo besteller uscito in libreria, ma la domanda che molti tifosi della Pistoiese si sono posti in queste settimane. Nelle numerose difficoltà mostrate sul campo, culminate col cambio di allenatore, si sono esposti sempre in prima persona l’amministratore unico Alessandro Gammieri e, seppur con meno frequenza, il diesse Gianni Rosati. Lehmann invece non è mai intervenuto nel merito, in primis perché lontano da Pistoia per motivi lavorativi. Come infatti spiegato da Gammieri nel corso dell’ultima conferenza, il proprietario tedesco attualmente si trova in Turchia ed è impossibilitato a spostarsi per impellenti ragioni lavorative. L’ultima apparizione al “Melani” di Lehmann è quindi quella del 4 settembre, quando gli arancioni affrontarono il Riccione per la prima giornata di campionato.
A far preoccupare non sono tanto i quasi due mesi di lontananza da Pistoia, quando il fatto che il trend è molto diverso rispetto allo scorso campionato. Da gennaio a maggio infatti, subito dopo il suo insediamento come proprietario del club arancione, Lehmann era presente praticamente sempre al “Melani” per le gare casalinghe e fece capolino in tribuna anche ad Imola, nel fatidico giorno della retrocessione. Il legame dell’imprenditore tedesco con la città resta molto forte, secondo quanto affermato da Gammieri, che non manca di sottolineare che Lehmann chiede quotidianamente informazioni sulla Pistoiese e segue ogni partita degli arancioni. Anche sui social il tedesco è pressoché sparito, in quanto il suo ultimo post su Facebook risale al 9 giugno, quando veniva fotografato assieme al presidente uscente Iacoviello. Per fare quadrato e ritrovare certezze, in campo e fuori, c’è bisogno di tutti, Lehmann compreso: la Pistoiese non può permettersi di sbagliare ancora.




