Pistoiese, Iorio rassicura: «Ce le giocheremo fino in fondo»

Iorio e Taibi fanno chiarezza sulle ambizioni della Pistoiese: «Era arrivato il momento di cambiare. Siamo convinti di potercela fare»

A margine della conferenza di presentazione del nuovo allenatore Alberto Villa e del vice Lorenzo Collacchioni, sono intervenuti anche il presidente Sergio Iorio e il direttore sportivo Massimo Taibi. «Questo è un momento delicato perché abbiamo fatto una scelta importante – dice il numero uno arancione -. Un cambiamento così arriva dopo che qualcosa non ha funzionato e i fattori possono essere di varia natura. Seppur i risultati non siano stati brillanti, siamo ancora in lotta per la vetta e abbiamo voluto dare un segnale forte per dimostrare di nuovo che ci crediamo ancora. Abbiamo puntato su Alberto Villa che aveva proposte anche dalla Serie C, ma che ha scelto gli arancioni perché ha capito che qui c’è ambizione e un progetto importante. Confidiamo in un’immediata risalita, nonostante il clima di scetticismo intorno alla squadra che come sempre persiste».

A seguire è intervenuto anche Massimo Taibi: «In primis ringrazio Giacomarro e Ragone per la professionalità che hanno avuto, ma un cambio in questi casi era necessario. Ad inizio anno quando dovevo scegliere il mister avevo Giacomarro e Villa nella lista, è forse anche un segno del destino che oggi Alberto sia qui. Siamo pronti a risalire la china e a riprendere il cammino, ma al tecnico andrà dato un po’ di tempo per conoscere la squadra. Spero che il clima di pessimismo intorno alla squadra possa placarsi, se le cose non andranno bene sono pronto a lasciare perchè io sono il primo responsabile. Ora però penso solamente a lavorare, pur sapendo che vincere non è, non è mai stato e non sarà mai facile. Sono fermamente convinto che ce la giocheremo fino alla fine».

Taibi ha poi parlato dei tre giocatori che la scorsa settimana hanno lasciato la squadra, ovvero Caponi, Cardella e Tanasa: «Gli addii? Sono andati via giocatori che fin dal primo giorno non avevano accettato il progetto. Sono calciatori che volevano giocare sempre, ma la Pistoiese ha bisogno di ragazzi che mettano sempre il gruppo davanti al singolo. Tanasa è stato bocciato dopo due partite e di conseguenza è stato un errore mio, Caponi e Cardella era da diverso tempo che manifestavano malcontento perchè volevano essere più protagonisti. Se hanno trovato squadre in cui possono esserlo sono contento, qua alla Pistoiese, come dico dal primo giorno, non ci sono titolari e riserve».

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.


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