Domenica 31 maggio torna l’appuntamento con la GF Edita Pucinskaite. Severi, presidente Avis Bike: «Sarà un grande evento»
Le vie di Pistoia si preparano ad accogliere, domenica 31 maggio, la sedicesima edizione della Granfondo Edita Pučinskaitė, manifestazione promossa da Avis Bike Pistoia. Appuntamento tra i più attesi nel panorama cicloamatoriale toscano, la gara prenderà il via alle ore 8 da Piazza del Duomo per snodarsi attraverso le strade dell’Appennino Pistoiese fino alla cima del Passo dell’Abetone.
La nuova edizione è stata ufficialmente presentata nel corso di una conferenza tenutasi lunedì pomeriggio al Nursery Campus Vannucci. All’incontro era presente la stessa Edita Pučinskaitė, ex professionista lituana e campionessa mondiale su strada nel 1999, insieme ai principali protagonisti dell’organizzazione: Giuseppe Severi, presidente di Avis Bike, Igli Zannerini, al vertice di Avis Pistoia, e Saverio Metti, vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana. Hanno preso parte alla presentazione anche l’assessore comunale Alessandro Sabella e Alessio Poli, direttore generale della Maic.
La manifestazione si distingue da sempre non solo per il valore sportivo, ma anche per l’attenzione al territorio, al tessuto delle comunità locali e al sostegno di iniziative solidali. Tra gli appuntamenti collaterali si rinnova anche quest’anno la sedicesima Gimkana Franco Ballerini, dedicata ai più piccoli. «Questa gara sa coniugare sport, solidarietà e promozione del territorio — ha sottolineato Severi —. Portare sulla maglia il simbolo di Avis è per noi motivo di orgoglio e di responsabilità, perché la nostra società è nata proprio con la missione di essere utile agli altri».
I partecipanti potranno scegliere tra tre diversi percorsi: cicloturistico da 46 km, mediofondo da 81 km e granfondo da 115 km, quest’ultimo con un dislivello complessivo di 2.850 metri. Tra le principali novità dell’edizione 2026 spiccano due cronoscalate inedite: la prima affronta la salita di Femminamorta — 8 km con 500 metri di dislivello a pendenza costante — poco dopo la partenza; la seconda è la scalata all’Abetone, 12 km per 760 metri di dislivello. «La Granfondo è un’emozione che dura dall’inizio alla fine — ha dichiarato Pučinskaitė —. Ho sempre creduto nel valore educativo dello sport per le nuove generazioni, e sono fiera che questo evento sia cresciuto di anno in anno, diventando un riferimento sempre più importante per atleti e società sportive».



