Promozione, una amara retrocessione per il Candeglia

La matematica condanna il Candeglia alla retrocessione dalla Promozione in 1° Categoria: una stagione piena di rimpianti ma giocata sempre a testa alta e con grande spirito di sacrificio

17 punti in 29 giornate: un bottino sin troppo magro per pensare di arrivare alla salvezza in qualsiasi campionato. Se poi si è al debutto assoluto in Promozione, come successo nella stagione 2017-18 al Candeglia, dopo aver passato anni fra gli Amatori Uisp ed aver dato vita ad una scalata emozionante in pochissimi anni dalla Terza Categoria in su ecco che si capisce che le difficoltà erano davvero elevate.

E’ così che il Candeglia, dopo un solo anno, deve dire addio al campionato di Promozione: troppo ampia la forbice, nonostante i giallorossi siano al penultimo posto e quindi in posizione da playout, con tutte le squadre che la precedono per sperare perlomeno negli spareggi. Una stagione tribolata per la storica società pistoiese, partita in estate con l’avvicendamento prima del via fra Maurizio Tempestini, scelto come allenatore a giugno, ed Emiliano Tarabusi alla prima avventura da mister in Promozione dopo gli anni con la Juniores della Larcianese ed il Cerbaia.

La squadra è stata rafforzata con elementi più di categoria ma non è bastato, almeno classifica alla mano. Si contano, infatti, soltanto 3 vittorie per i giallorossi ottenute al debutto contro la Vaianese Impavida Vernio, attualmente fanalino di coda, contro il Maliseti Tobbianese (4 punti sui 6 disponibili con i pratesi sono stati presi dal Candeglia ad una squadra che dovrebbe fare i playoff) e con il Luco che era diretta concorrente per la salvezza. Proprio questa è stata l’unica vittoria casalinga della stagione, a dimostrazione di quanto il fardello dell’opaco rendimento fra le mura amiche di Pistoia Ovest sia stato determinante.

Nelle ultime settimane, poi, la dirigenza aveva optato anche per la “scossa” dopo il secco 4-0 rimediato a Calenzano e le conseguenti dimissioni di mister Tarabusi che avevano portato alla scelta di Claudio Ceccarelli per tentare l’impresa disperata. Il pareggio a Cerreto Guidi lasciava presagire buone cose ma un altro ko casalingo nello scontro diretto contro il Sagginale ha, di fatto, chiuso la strada della salvezza al Candeglia.

I giallorossi adesso cercheranno di chiudere la stagione nel migliore dei modi con il Folgor Marlia e poi ci sarà da mettersi al tavolino e capire come ripartire, perché la società ha comunque basi molto solide, dal campionato di Prima Categoria.

Saverio Melegari
Saverio Melegari
Nato nel 1985 e direttore di Pistoia Sport fino al 15 settembre 2018, è sposato con Daniela dal 2011 ed è padre di due splendidi bimbi: Leonardo (nato la sera del -48 del Pistoia Basket a Reggio Emilia) e Luca (nato dopo il 6-3 rimediato dalla Pistoiese ad Ascoli). Ma non per questo sono dei perdenti, anzi. Dal 5 ottobre 2018 in edicola col Giornale di Pistoia


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