Matteo Breccia è il nuovo allenatore dei Giovani Via Nova

I Giovani Via Nova si affidano all’ex tecnico del Borgo a Buggiano per dare la caccia ai playoff. Nel frattempo Luca Biagi scrive i motivi dell’addio

Dopo la tormenta infrasettimanale, i Giovani Via Nova cercano di tornare alla normalità con l’ufficializzazione del nuovo allenatore. Già dalla seduta odierna è infatti entrato in carica Matteo Breccia, ex tecnico delle Juniores del Montecatini e soprattutto del Borgo a Buggiano. Breccia ha guidato gli azzurri al titolo in Terza Categoria nel 2016-2017 ed al terzo posto in Seconda l’anno dopo, quando poi il Borgo perse la finale playoff col San Miniato. Nella scorsa stagione, iniziata sempre con gli azzurri, fu esonerato ad aprile dopo cinque sconfitte di fila (la squadra si salvò ai playout).

Breccia farà il suo esordio nella sfida di questa domenica a Prato, contro il Chiesanuova. Presentarsi con una vittoria esterna, che al Via Nova manca da tre mesi, potrebbe essere un ottimo modo per iniziare il nuovo sodalizio. Intanto, sul proprio profilo Facebook, Luca Biagi ha salutato la sua ormai ex società con queste parole: “Capita che le strade si dividano, nella vita come nello sport. Certe volte sono la conseguenza di discussioni o litigi irreparabili. Altre volte, come in questo caso, avviene senza particolari scossoni, quasi come una storia giunta al capolinea, così senza un perché… ciò non toglie che alcuni valori, soprattutto quando la separazione avviene in un gruppo di persone, rimangano intatti, certe amicizie vadano oltre, che certi rapporti di stima non possano finire.

Per questo ci tengo a ringraziare proprio tutti, in primis il presidente al quale sono riconoscente per avermi consentito di guidare la squadra in questo anno e mezzo, di crescere e di fare esperienza, tutti i dirigenti e tutto il mio splendido e unico staff che mi hanno sopportato e supportato dal primo giorno. Un grazie infinito va anche a tutti i miei calciatori che mi hanno accompagnato in quest’avventura. Ho deciso che la cosa migliore fosse quella di separarci, sbagliando oppure no ma è quello che mi sono sentito di fare”.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Mercato dilettanti: il Cintolese conferma Bendinelli, Pallara sul mercato?

Torna l’appuntamento col liveblog dedicato ai movimenti del mercato dilettanti: tutte le trattative dall’Eccellenza alla Terza Categoria 28 MAGGIO PRIMA...

Pistoiese, silenzio e riflessioni: la piazza aspetta di capire il futuro

Diciotto giorni dopo l’eliminazione playoff contro il Piacenza, la società non ha ancora sciolto i nodi principali: da...

Trofeo Nazionale MiniBasket MBL: a Massa e Cozzile un weekend di sport, spettacolo e inclusione

Dal 30 maggio al 1° giugno giovani atleti da tutta Italia protagonisti tra partite, contest, attività per famiglie...

Fabbro sfiora il successo a Shinshu Iida: 2° posto al Tour of Japan

Fabbro brilla nella tappa regina del Tour of Japan: secondo posto e quarto in classifica generale per il...