Il Cintolese grazie ad una doppietta del neoentrato sale al terzo posto del Girone C. L’Olimpia al contrario resta ultimo con un punto
Ancora una vittoria esterna per il Cintolese nella quarta giornata del Girone C di Seconda Categoria. Gli uomini d’Avanzati, dopo il successo a Larciano nel derby contro il Montalbano Cecina, stavolta superano al “Barni” di Montale un Olimpia Quarrata in piena crisi dopo il terzo kappaò in quattro gare e l’ultimo posto solitario occupato per la seconda domenica di fila.
Il passivo di 3-1 è senz’altro un po’ eccessivo per la formazione di Bonaviri, la quale era stata dapprima capace di rimediare, un secondo prima del riposo, l’autorete sfortunata di Paolini con la perla mancina di Caselli. Poi aveva risposto colpo sul colpo agli squilli degli ospiti nei minuti iniziali di ripresa, in cui è salito in cattedra l’uomo del match: De Nisco, autore prima del 2-1, con la complicità del portiere Cardillo, e poi della splendida voleè di tacco che ha chiuso i conti sei minuti dopo.
Se il Cintolese cominciasse a carburare pure al “Loik”, in cui ha raccolto un punto (seppur con due avversarie toste come Jolly e Tavola) in due gare, allora le ambizioni per questa stagione potranno davvero toccare vette importanti. Al contrario l’Olimpia deve assolutamente superare questa burrasca (dovuta anche al calendario non semplice) prima di capire dove porre la bandierina in classifica. Non c’è nulla di più sbagliato che farsi pigliare dall’ansia, ma è innegabile che con undici punti di distacco dal comando già dopo quattro giornate i buoni propositi estivi si siano già quasi totalmente raffreddati.
PRIMO TEMPO CROCE E DELIZIA PER L’OLIMPIA
Il primo vero colpo di scena giunge al 27’. Un cross apparentemente innocuo di Bizzarri sulla sinistra viene letto malissimo da Paolini che, di testa, manda la palla all’angolino più lontano sotto lo sguardo d’un incolpevole Cardillo. Olimpia 0, Cintolese 1. I giallorossi, in svantaggio per la quarta volta in quattro partite, reagiscono furiosamente ed in un quarto d’ora impensieriscono più volte Carapezza. Il portiere biancoceleste al 31’ se la cava in affanno su una discesa da destra di Caselli, il quale va ad un passo dal gol olimpico sul corner seguente col portiere che smanaccia sulla traversa.
Gli uomini di Bonaviri non smorzano la pressione ed al secondo minuto di recupero, in seguito ad un’altra bella parata di Carapezza su Nania, ottengono il meritato pareggio. Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo, Caselli raccoglie una ribattuta all’altezza del vertice alla sinistra del portiere, si porta la palla sul mancino e, senza deviazioni, disegna una traiettoria semplicemente imparabile: palla all’angolo più lontano, 1-1 e triplice fischio.
EQUILIBRIO AD INIZIO RIPRESA
L’inizio del secondo tempo è una montagna russa. Non è scaduto ancora il primo minuto che Malucchi quasi imita Paolini sbagliando totalmente un retropassaggio di testa. Per sua fortuna la palla esce seppur con Carapezza imbufalito. Sei minuti ed il terzino quasi si fa perdonare con una staffilata su corner che Cardillo, con l’ausilio di Calanchi, devia con un po’ d’apprensione. Lo stesso Calanchi al 9’ fa gli straordinari su una serpentina di Medori che stava per servire Shtjefni o Giannini completamente soli sul palo più lontano.
LA DOPPIA PRODEZZA DI DE NISCO
Prodezza che compirà, con più freddezza ma con un rischio maggiore, Caruso dall’altro lato quando fermerà Nania lanciato a rete e pronto a colpire. Sarà il principale rimpianto dell’Olimpia, visto che due minuti dopo arriverà la rete che spaccherà la partita. Su un rinvio di Carapezza, seguente ad una bella pressa su un tiro insidioso di Caselli, Shtjefni apre per il neoentrato De Nisco che si lancia in area. Sul rimbalzo l’attaccante nota Cardillo indeciso fra l’uscita e l’attesa fra i pali e fa partire il pallonetto vincente: intuizione giusta che vale il 2-1.
Mister Bonaviri prova a rispondere mandando immediatamente in campo Meoni per Libetti, ma l’Olimpia non fa in tempo ad assorbire la nuova ferita che giunge la doccia fredda. Al 22’ Bizzarri e Giannini compiono un triangolo da manuale sulla sinistra col terzino che s’invola sulla fascia e lascia partire uno spiovente a mezz’altezza. De Nisco fiuta l’occasione e s’avventa sul pallone con una voleè di tacco imparabile per Casillo. Olimpia 1, Cintolese 3. La gioia dell’autore della doppietta sarà smorzata solo dal brutto infortunio alla spalla che lo costringerà ad uscire anzitempo al 32’.
Per il resto il sipario è come se fosse già calato. L’Olimpia proverà fino all’ultimo a rimetterla in piedi, ma tolti un paio di traversoni su punizione non spaventerà mai seriamente i biancocelesti. Al contrario il Cintolese andrà ad un passo dal 4-1 al 90’, quando Cardillo rischierà la frittata su un tiro da lontano centrale di Bellucci salvandosi con un tuffo disperato ma efficace.
IL CINTOLESE VEDE LE VETTE, L’OLIMPIA DEVE SCACCIARE L’ANSIA
Il Cintolese ha vinto grazie alla sua maggiore serenità e solidità nella propria retroguardia. Doti che possono certamente divenire la base per costruire qualcosa d’importante, aspettando inoltre la miglior forma di Testa che per ora può essere utilizzato solo col contagocce. Doti che per il momento mancano in parte all’Olimpia che tuttavia non deve farsi prendere dallo sconforto. Il carattere a Bonaviri e soci non manca e l’impressione è che alla prima vittoria il panorama possa volgere finalmente al sereno. Il guaio è che, in un Girone C così competitivo, tale squillo deve arrivare prima di subito.
IL TABELLINO DI OLIMPIA QUARRATA – CINTOLESE 1-3
OLIMPIA QUARRATA (4-2-3-1): Cardillo; Rossetti, Calanchi, Paolini, Innocenti G. (dal 23’ st Gjeka); Libetti (dal 16′ st Meoni), Dalì (dal 23’ st Buonomo); Caselli, Niccolai L.; Bizzeti (dal 35’ st Nannini); Nania. A disposizione: Scaraggi, Niccolai A., Morelli, Innocenti F. All.: Cristiano Bonaviri.
CINTOLESE (4-2-3-1): Carapezza; Malucchi (dal 14’ st Migliorini), Benvenuti S., Caruso, Bizzarri; Niccolai, Ceccarelli (dal 14’ st Deza Cruz); Medori (dal 14’ st De Nisco, dal 32’ st Carlini), Falzarano, Giannini (dal 39’ st Bellucci); Shtjefni. A disposizione: Ammazzini, Leto, Testa, Benvenuti D. All.: Marco Avanzati.
GOL: 27’ pt aut. Paolini, 45+2’ pt Caselli, 17’ st e 22’ st De Nisco.
ARBITRO: Bracali di Pistoia
NOTE: Ammoniti Ceccarelli, Dalì, De Nisco, Rossetti, Niccolai, Nania. Recupero: 2’ pt, 7’ st.


