Il presidente della Lega di Serie C, Ghirelli, così: «Domani valuteremo nel Consiglio Direttivo. La situazione peggiorerà, serve tutelare la salute»
La situazione sanitaria non fa sconti. Lo sa anche Francesco Ghirelli, presidente della Lega di Serie C, che ha parlato dei contagiati nella terza divisione italiana analizzando quello che può essere il futuro. «Attualmente ci sono 250 calciatori positivi al covid su 1700 nei club di Lega Pro: i modelli matematici ci dicono che i contagi aumenteranno nella popolazione nei prossimi giorni, dobbiamo prenderne atto».
Ai colleghi dell’Ansa il numero uno della Serie C ha anche annunciato un sempre più probabile rinvio della 21a giornata. «La salute – aggiunge Ghirelli – è un bene primario, noi come calcio dobbiamo ragionare da sistema: domani parlerò con il consiglio direttivo e deciderò in base ai dati aggiornati, ma la tendenza mi pare chiara. La situazione a ieri nei club di Lega Pro era questa: 2650 è il numero complessivo che forma il gruppo squadra delle sessanta società, 1700 sono calciatori e 950 altre figure professionali – sottolinea Ghirelli -. 11% risultano positivi, di cui 250 calciatori che rappresentano un dato del 16% e di 57 delle altre figure professionali che rappresentano un dato del 6%”».
«Domani (7 gennaio 2021, ndr) sentirò il Consiglio Direttivo e poi deciderò con i dati aggiornati sulla terza giornata di campionato programmata per il 16 gennaio 2022. La decisione sarà per primo la salute – conclude Ghirelli -, lo faremo anche ascoltando le autorità sanitarie e le ASL; per secondo la regolarità della competizione sportiva. Come calcio dobbiamo ragionare da sistema, dobbiamo sapere che ogni decisione che prendiamo ha riflessi anche sulle altre leghe».
SITUAZIONE PISTOIESE
Per la Pistoiese quindi, che ha ritrovato anche l’unico soggetto positivizzatosi settimana scorsa, si prospetta un rinvio. L’Olandesina in data 15 gennaio 2022 avrebbe dovuto ospitare il Pontedera allo stadio “Marcello Melani” di Pistoia alle ore 14:30. Adesso però la giornata è a rischio, domani ne sapremo di più.


