L’ex sindaco di Pistoia ha dedicato la proposta a Lorenzo Bosi, presidente della Rondinella venuto a mancare nell’ottobre 2025
Aggregazione, benessere e accessibilità: sono le parole chiave della proposta di revisione della legge regionale dello sport presentata nei giorni scorsi da Alessandro Tomasi, oggi consigliere regionale e portavoce dell’opposizione. La richiesta, avanzata dall’ex sindaco insieme al consigliere Jacopo Cellai e all’associazione Francesco Bosi, è finalizzata a una rivitalizzazione del Piano dello Sport, risalente al 2015 quando la legge 21 vide la luce.
Tra le richieste figurano il monitoraggio del fabbisogno e la pianificazione degli impianti sportivi, una regolamentazione dei contributi regionali e la proposta di istituire la Consulta regionale per lo sport coinvolgendo anche scuole e associazioni. L’auspicio di Tomasi è che la Regione «lavori su linee programmatiche precise, a stretto confronto con il Coni e le realtà che operano nel settore; sulla diffusione capillare della cultura sportiva, sull’accessibilità, la capillarità e la funzionalità degli impianti. La giunta dovrà attuare le linee del piano dello sport approvato. Ci sarà quindi una programmazione puntuale, senza disperdere le risorse in mille rivoli, ma sostenendo lo sport toscano in modo strutturale, pianificato e condiviso col mondo sportivo».
La proposta di modifica è stata dedicata a Lorenzo Bosi, compianto presidente della Rondinella scomparso nell’ottobre dello scorso anno. «Un grande amico – ha spiegato Tomasi – e, prima ancora, un grande presidente, un uomo di sport che ha sempre messo al centro l’aggregazione, la capacità di fare squadra, l’aspetto sociale dell’attività sportiva».
