Il tecnico della Pistoiese alla vigilia della prima sfida dei playoff: «Affrontiamo una squadra forte, ma il nostro modo di stare in campo non cambia»
Niente calcoli, niente gestione, niente pensieri legati ai due risultati su tre. Domani al Melani arriva il Piacenza e per la Pistoiese inizia ufficialmente un nuovo campionato. I playoff non concedono margini d’errore, ma Lucarelli non vuole vedere una squadra condizionata dal regolamento. Il messaggio del tecnico arancione è chiaro fin dall’inizio della conferenza stampa: «Per noi non deve cambiare niente. Che sia campionato, playoff o un’altra competizione, la volontà deve essere sempre quella di fare la partita. L’errore più grosso sarebbe giocare per il pareggio, perché non è nelle nostre caratteristiche gestire il risultato, nemmeno nell’arco dei 120 minuti».
Una filosofia che la Pistoiese si porta dietro ormai da mesi e che Lucarelli non vuole snaturare proprio adesso, nel momento più delicato della stagione. Di fronte, però, ci sarà un Piacenza costruito per stare ai vertici. Una squadra che il tecnico arancione conosce bene e rispetta molto. «La settimana è stata positiva, ma sappiamo di affrontare una squadra forte, con il secondo miglior attacco del campionato. Davanti hanno giocatori che in questa categoria fanno la differenza: Mustacchio, Campagna e D’Agostino sono un lusso per la Serie D». Poi il riferimento anche alla panchina biancorossa. «Hanno un allenatore che sa come si vincono i campionati e che conosce bene il peso di partite come questa».
Lucarelli torna anche su un concetto che negli ultimi mesi ha accompagnato spesso le sue riflessioni: il peso della maglia. «Sono due piazze importanti, dove la pressione esiste e si sente. Nell’arco di una stagione questo incide più di quanto si possa pensare». Sul fronte formazione, il tecnico conferma la linea adottata nelle ultime settimane. Giocherà chi sta meglio. «Cerco sempre di mettere in campo chi mi dà più garanzie in quel momento. Le decisioni non si prendono per simpatia o antipatia, ma per il bene della squadra». E l’esempio è Pellegrino, protagonista contro la Cittadella Vis Modena. «Non partiva titolare da tempo, ma domenica ha dimostrato di stare bene e di avere una condizione diversa».
Non arrivano però soltanto buone notizie dall’infermeria. Pellizzari non sarà della partita e ci sono ancora alcuni dubbi da sciogliere. Infine il tema ripescaggio, inevitabile in questo momento della stagione. Ma Lucarelli prova a tenere il focus esclusivamente sul campo. «Non possiamo pensare ad altro. In questo momento conta solo mettere la Pistoiese nella miglior posizione possibile». E poi la frase finale, quella che ormai accompagna il suo percorso in arancione. «Il carrarmato resta, non è mai cambiato».




