Quarrata può blindare la seconda piazza battendo il Valdarno, la Pieve deve difendere la terz’ultima piazza e sperare nelle toscane di B2
Ventiquattresima giornata di campionato per il volley di serie C, l’undicesima del girone di ritorno. Le nostre 4 squadre sono impegnate sabato 25 aprile. Vediamo nello specifico dove.
SERIE C 24a giornata – sabato 25 aprile
GIRONE A
BLU VOLLEY QUARRATA-VALDARNO PROJECT FIGLINE ore 21
Un antipasto sui play-off davvero stuzzicante. Blu Volley-Valdarno è una sfida che per la classifica può valere il secondo posto matematico per le blues, ma che, con una sconfitta, difficilmente queste vedrebbero insidiata la seconda piazza. Il calendario quarratino prevede infatti a chiusura di campionato due gare tutt’altro che proibitive, ma l’impegno casalingo contro le valdarnesi ha una duplice validità. Al di là di mantenere la seconda piazza, per Bettaccini e compagne sarà l’ultimo test-match in vista dei play-off che prenderanno il via tra tre settimane. Una gara contro un avversario che un girone fa venne spazzato via in una prova entusiasmante e che, da quella sconfitta, ha abbassato le sue mire, mai insidiando veramente la coppia di testa, fino a quando la Blu ha retto il confronto.
Il Valdarno però ha le caratteristiche per fare lo scherzetto a chiunque nei play-off e la gara del Palamelo può dare adito a spunti interessanti in questa fase calda del campionato. Più che guardare gli altri però coach Guidi preferisce tenere il naso in casa propria: «La brutta prestazione di Pescia è servita da lezione: servirà altro per rimettersi in carreggiata e specialmente spero che l’asticella che si alzerà contro la squadra di Figline dia la giusta carica alle mie atlete. Gli allenamenti stanno procedendo bene con Falseni che gradualmente sta rientrando dall’infortunio e con un’intesa in regia che piano piano sta maturando con il rientro di Giacomelli». Davanti al proprio pubblico la volontà della Blu è di chiudere anzitempo la questione secondo posto e recuperare piano piano le energie in vista di un caldissimo maggio.
ASTRA CHIUSURE LAMPO-PALLAVOLO DELFINO PESCIA ore 18
Prima contro ultima. Da chi ne ha persa una sola a chi di una sola ha la lunghezza in classifica, quel misero punticino raccolto in Lunigiana. La sfida tra Euroripoli e Pescia è una gara agli antipodi che i bookmakers neanche quoterebbero e che probabilmente si risolverà nel ko numero 24 per la truppa di Camponovo. Di fronte infatti c’è una squadra a cui manca soltanto la matematica per festeggiare il primo posto nel girone e lo spareggio-B2, sempre più verosimilmente col Porcari. Un’Euroripoli praticamente perfetta capace di raccogliere una sola sconfitta in tutto il campionato che ha l’unico rischio di sgonfiarsi prima del traguardo.
L’unico neo per la squadra di Manetti dopo il successo contro Quarrata è quello di avere un calendario fin troppo facile a fine stagione: Invicta Grosseto, Oasi Viareggio, ma prima di tutto il Pescia. Una pratica da sbrigare nel più breve tempo possibile per le fiorentine che però non dovranno abbassare la guardia. Il Delfino visto nel derby con la Blu Volley ha dimostrato di avere un discreto muro-difesa e toccare picchi di ventidue e venti punti nel secondo e terzo set da impensierire una prima della classe come la squadra quarratina. Il livello dell’Astra Chiusure Lampo ad oggi è forse superiore e il fattore casalingo farà la differenza, ma capitan Giannoni e compagne hanno la testa più che libera, la condizione migliore per giocare a pallavolo.
GIRONE B
VOLLEY CLUB LE SIGNE-MONTEBIANCO PIEVE ore 21
Con la quart’ultima piazza ormai irraggiungibile l’unico obiettivo per la Pieve è mantenere la terz’ultima posizione. Soltanto conservandola può sperare nel sempre più flebile lumicino-B2 (vedi box sulle retrocessioni). Obbligatorio quindi evitare il sorpasso del Bottegone provando a far leva anche sui quattro punti di vantaggio che il team di Branduardi vanta su quello di Barbiero. Un vantaggio considerevole in un calendario molto simile tra i due club: Signe, Sales e Calenzano per il Montebianco, Cascina, Follonica e Nottolini per il Bottegone. Proibitivo il primo turno per entrambe, attese da due squadre in piena corsa play-off.
La Pieve infatti andrà a far visita a Le Signe, formazione allenata dalla coppia Tonini-Lotti che a tutti i costi vuole riconquistare almeno la terza piazza, distante una sola lunghezza. Con la diretta concorrente Cascina impegnata proprio in casa contro il Bottegone, l’opportunità sarebbe quella di provare a rosicchiare punti alle altre avversarie Casciavola e Valdarno impegnate in trasferta. Le fiorentine dovranno prima pensare in casa propria, regolando il team rosanero che contro Grosseto ha dimostrato di lottarsela a punteggi molto alti. Un po’ come l’esito della gara della Fanciullacci di un girone fa quando la squadra di Signa espugnò 3-0, ma con fatica la palestra di una Pieve alla quale è rimasto solo l’orgoglio e l’ultima opportunità di guastare la festa a una delle big del girone.
PALLAVOLO CASCINA-PV BOTTEGONE ore 21
Sul ponte sventola bandiera bianca cantava Battiato nel 1981 in uno dei suoi più grandi successi. In casa Bottegone tutto sembra compromesso, l’umore pare quello del pezzo del maestro Franco, ma Barbiero è un lottatore e le sue ragazze non vogliono mollare da qui a tre gare. La retrocessione è quasi certa e solo superando la Pieve può nascere qualche speranza. Il calendario per le arancioni – come nel 90% delle volte da ottobre ad oggi – è proibitivo, ma gli stimoli per le ultime due squadre da affrontare (Follonica e Nottolini) potrebbero venir meno. Devono salire al massimo quelli per un Bottegone, consapevole di affrontare una delle trasferte più difficili della stagione in casa moralmente distrutto dopo il ko nel derby contro il Casciavola. Le biancorosse di Lazzerini sono ricadute nel limbo play-out sì/play-out no, ma con un vantaggio importante dato che Signe e Casciavola si scontreranno nel prossimo turno.
Per rendere pratico questo vantaggio però le biancorosse di capitan Belli devono prima di tutto regolare un Bottegone moralmente a terra dalle sette sconfitte consecutive, ma sempre con qualche sprazzo di buon gioco. Proprio lì sta il limite stagionale di capitan Vezzosi e compagne, incapaci di mantenere la costanza durante tutto l’arco del match senza mai riuscire a strappare punti alle grandi. Così come durante tutto il campionato anche domani sarà molto difficile fare risultato come ammette coach Barbiero: «Troveremo una squadra forte che avrà voglia di rivalsa dopo la sconfitta nel derby. Speriamo di non fare “da cornice” alla loro gara perché ultimamente è difficile iniettare entusiasmo in questa squadra. Mi auguro che le ragazze almeno riescano a divertirsi in queste ultime settimane e provare a tirare qualche “scherzetto” a chi troveremo sulla nostra strada».
IL THRILLER RETROCESSIONE
Come sappiamo, da anni le retrocessioni delle categorie regionali dipendono da quelle nazionali: a seconda di quante squadre di una regione cadono dalla B2 alla serie C, in numero sempre maggiore ne cadono dalla C alla D (e di conseguenza anche dalla D alla Prima Divisione). Per quanto riguarda la FIPAV Toscana come stabilito dal prospetto promozioni/retrocessioni con 0, 1, 2, 3, 4 o 5 retrocessioni di squadre del comitato Toscano dalla B2 a cascata cadrebbero rispettivamente 4, 5, 6, 7, 8 o 9 squadre dalla serie C.
Quest’anno le realtà toscane in B2 erano inserite in due gironi, 11 nel girone F e 1 nel G. L’unica compagine facente parte del comitato Fipav Toscana del girone G è Arnopolis (Chiusi fa parte del comitato umbro) che si sta lottando fino in fondo un posto per la promozione in B1: di conseguenza è logicamente esclusa per quanto riguarda il discorso retrocessione.
L’unico girone quindi da tenere d’occhio è quello F dove – da regolamento del campionato di B2 – tre formazioni retrocederanno in serie C. In questa categoria cadrebbero senza appello tre squadre solo se i punti di distacco tra la quart’ultima e la terz’ultima fossero 3 o più. Con un numero minore di punti si procederebbe al play-out tra quart’ultima e terz’ultima con la perdente di questo spareggio che andrebbe a far compagnia a penultima e ultima in serie C.
Osservando la classifica al momento su tre retrocesse sarebbero 2 le squadre toscane coinvolte direttamente ovvero Rinascita e Livorno con l’altro posto-retrocessione occupato al momento da Albenga, compagine ligure. A tre giornate dalla fine con nove punti in palio la situazione nel girone F recita: Albissola 29 punti, Albenga 22, Rinascita 21 e Livorno 18. Con questa situazione di due squadre toscane attualmente retrocedende, dalla C alla D ne cadrebbero 6 condannando Pieve e Bottegone dal girone B.
Cosa possono sperare le due pistoiesi?
L’unica speranza è che una delle retrocedende Rinascita o (più difficilmente) Livorno riuscisse a effettuare una rimonta tale da posizionare nelle ultime tre posizioni due squadre extratoscane, in questo caso Albenga e Albissola o ad avvicinarsi per far scattare i play-out e – di conseguenza – vincerli. In questo modo con un solo team toscano che cadrebbe dalla B2 alla serie C, a cascata sarebbero 5 le squadre che dalla C retrocederebbero in D: le ultime due di ogni girone e una determinata dal play-out di spareggio tra le terz’ultime. Bottegone e Pieve quindi cercheranno fino all’ultima giornata di lottarsi la terz’ultima piazza, l’unica che varrebbe gli eventuali play-out.
Un’impresa difficile, ma non per entrambe. Il calendario di Livorno presenta la sfida contro la capolista Genova oltre all’attrezzata Ambra Cavallini mentre Rinascita dovrà affrontare Albissola, ma anche Castelfiorentino ed Empoli che al momento vantano solo 30 punti, uno in più proprio di Albissola. Per Pieve (o in caso di una rimonta del Bottegone) c’è da tifare sia Rinascita, ma anche sperare che Albissola conquisti meno punti possibili: per le liguri oltre al match con le fiorentine in programma c’è la sfida contro la corazzata Ariete Prato e lo spareggio contro Albenga. Tutto può ancora accadere…o forse no?


