Eccellenza: il Ponte può salvarsi, Larcianese costretta a vincere

Rischio “forbice” per la Larcianese, che deve battere il Cuoiopelli nell’ultima giornata. Il Ponte ha  scongiurato la retrocessione diretta, ma occhio ai playout

Nel calcio, si sa, molto spesso i campionati si decidono all’ultima giornata. La stagione 2017-18 del Girone A di Eccellenza Toscana non fa certo eccezione: ad una sola gara dal termine del campionato regolare, infatti, la classifica deve ancora incoronare vincitori e vinti.

Se da un lato il primato rimane ancora conteso tra Cuoiopelli e San Gimignano, dall’altro, al di fuori del derelitto Urbino Taccola (19 punti) la cui retrocessione è già un dato di fatto, molto resta ancora da decidere: Gambassi (24 punti) e Larcianese (25) lottano per assicurarsi il paracadute playout, rischiando comunque di rimanere tagliati fuori dalla “forbice” dei 10 punti; Fucecchio (33 punti), Pontebuggianese (33) e Castelnuovo (34) stanno cercando di liberarsi dall’insidia playout, anche se per farlo dovrebbero staccare le sopracitate “inseguitrici” di almeno 10 punti, oppure, più semplicemente, rimanere fuori dalle ultime cinque posizioni della classifica. Un sistema intrecciato che sarà sciolto soltanto quando i risultati dell’ultima domenica di campionato verranno acquisiti.

LA CLASSIFICA

Castelnuovo 34
Fucecchio 33
Ponte 33
Larcianese 25
Gambassi 24
Urbino Taccola 19

IL DESTINO DELLE PISTOIESI

Sia Larcianese che Ponte – sebbene con parti diverse – sono protagoniste, loro malgrado, della corsa alla salvezza. Le ragioni che hanno portato le due squadre a questa situazione sono complesse e differenti, ma non è in questa sede che saranno analizzate. Soltanto a campionato finito si trarranno le dovute conclusioni.

Nonostante le due situazioni siano differenti, entrambe le squadre tengono il loro destino ancora nelle mani, consapevoli che nel prossimo turno di campionato si deciderà tutto.

Se la Larcianese non può sperare di salvarsi direttamente, costretta com’è a tentare la via dei playout, il Ponte può ancora evitare gli spareggi retrocessione, anche se per farlo dovrà necessariamente non perdere l’ultima gara della stagione regolare.
Analizziamo ora nello specifico le possibili soluzioni del puzzle salvezza per quanto concerne Larcianese e Pontebuggianese.

LARCIANESE

Terzultima con 25 punti, la formazione allenata da mister Traversa non può assolutamente rischiare di rimanere a secco nell’ultima di campionato perché il pericolo di rimanere tagliati fuori dalla “forbice” dei 10 punti è concreto. L’impegno di domenica non poteva essere più ostico, visto che i viola saranno ospiti della Cuoiopelli, formazione di vetta ancora in lotta per vincere il campionato. Una vittoria basterebbe ad assicurarsi la carta playout, ma ad oggi non c’è cosa più improbabile di un successo ospite in casa della Cuoiopelli – sconfitta una sola volta in stagione tra le mura amiche.

Un risultato diverso non cambierebbe di molto la situazione, anche se in quel caso (sia pareggio che sconfitta) tutto sarebbe deciso dai risultati degli altri campi: se davanti dovessero scappare sia la quintultima che la quartultima i viola sarebbero destinati alla Promozione; stessa sorte toccherebbe nel caso in cui il Gambassi – impegnato contro un Grosseto senza particolari ambizioni, ndr – dovesse scavalcare la Larcianese in concomitanza con la fuga della quintultima.
Tutto ancora possibile, dunque, anche se la paura della retrocessione è forte e facilmente concretizzabile.

PONTEBUGGIANESE

Diversamente dai cugini di Larciano, qualunque sia l’esito dell’ultimo turno di campionato, i biancorossi non vivono il pericolo della retrocessione diretta; nell’ultimo turno di campionato ospiteranno il temibile San Miniato Basso. Quartultimo con 33 punti (in coabitazione con il Fucecchio), il Ponte ha due possibilità per salvarsi direttamente: la prima, la più elementare, prevede che Chiaramonti e compagni chiudano il campionato fuori dalla zona playout, con un contemporaneo scavalcamento di Fucecchio – impegnato contro il Poggibonsi – e Castelnuovo – che sfiderà il Castelfiorentino.

La seconda, qualora la prima non abbia buon esito, prevede invece che il Ponte riesca a mettere tra sè e le inseguitrici Larcianese e Gambassi almeno 10 punti: così facendo, che la squadra termini il campionato quartultima o quintultima non cambia, perché il Ponte sarebbe comunque già s alvo. In questo senso, una vittoria contro il San Miniato sarebbe già sufficiente a chiudere il discorso salvezza. Un risultato differente aprirebbe varie possibilità che, come nel caso della Larcianese, lascerebbero agli altri campi l’ultima parola.

Il pareggio sarebbe sufficiente soltanto qualora il Gambassi dovesse rimanere a 24 punti e il Fucecchio a 33. Una sconfitta condannerebbe invece i biancorossi ai playout.In definitiva, salvezza alla portata della banda di Corrado Scintu, purché questa riesca a sfruttare le combinazioni favorevoli.

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Il Dany Basket regge un quarto, poi la Virtus Roma dilaga

Un Dany Basket incerottato non può nulla sul parquet della capolista Virtus Roma. Leggio top scorer del match...

Seconda, i campionati ripartono con ben tre derby pistoiesi

Nel Girone B Chiesina - Borgo può decidere la corsa al titolo, Le Case - Pescia la post...

Zanotti nullo, Anderson impalpabile: le pagelle di Cividale-Pistoia

Nella disfatta epocale dei biancorossi in terra friulana non si salva nessuno. Sonore bocciature anche per Stefanini ed...

Estra, Di Nino ci mette la faccia: «Chiedo scusa a tutti i tifosi»

Dopo la disfatta di Cividale si è presentato ai microfoni il DG dell'Estra Di Nino: «La prestazione non...