La Pistoiese sfida al Melani la Fermana di Riolfo. Alessandrini: «Non dobbiamo viverla come un’ultima spiaggia»
Si disputerà sabato 19 marzo (ore 17:30) la sfida tra Pistoiese e Fermana valida per la trentatreesima giornata di Serie C girone B. Un appuntamento fondamentale tanto per gli uni quanto per gli altri, invischiati ciascuno a suo modo nella lotta salvezza. Per gli arancioni, in particolare, la gara può avere soltanto l’esito della vittoria: un risultato alternativo condannerebbe in via pressoché inevitabile ai playout, con i rischi che ne conseguono.
Quanto alle assenze, l’Olandesina dovrà fare a meno anche di Ognjen Stijepović, che si va ad aggiungere alla già nutrita cerchia di indisponibili (Basani, Minardi, Tramacere e Valiani). A parziale risarcimento va registrato il rientro di Mezzoni e Suciu, assenti in quel di Viterbo.
QUI PISTOIESE
«Purtroppo – ha esordito Marco Alessandrini – è un periodo in cui ogni giorno riceviamo una sorpresa negativa, viviamo alla giornata cercando di affrontare al meglio questa situazione. Ciò non significa non avere fiducia: infatti ci crediamo e restiamo positivi. Veniamo da una partita che avremmo dovuto vincere, ma il pareggio rappresenta comunque un risultato importante contro una diretta concorrente».
«Sappiamo di giocarci tutto – ha proseguito Alessandrini -, però non dobbiamo vivere nel timore. Dobbiamo cercare di fare una buona partita, raccogliendo quanto più possibile le forze. Sappiamo che dopo ci saranno altre partite da giocare, perciò non dobbiamo viverla come un’ultima spiaggia. Cerchiamo di giocare a calcio come sappiamo fare, i risultati non sono altro che il frutto di quanto si è in grado di esprimere sul campo».
«La Fermana – ha chiosato l’ex Fano – è una formazione molto forte dal punto di vista caratteriale, costruita su un’ossatura solida. Sicuramente una squadra scorbutica, dotata di valori significativi: un aspetto da tenere conto. Dobbiamo cercare di essere su quel livello lì, proponendoci con determinazione e personalità».
«Giocando ogni tre giorni – ha soggiunto Alessandrini – si fa molta fatica a recuperare le energie. Abbiamo giocatori che stanno cercando la forma migliore e altri che tornano da problemi fisici o influenzali. Mezzoni e Suciu tornano a disposizione ma abbiamo altri assenti».
«Dobbiamo affrontare il finale di stagione con coraggio, motivazione ed entusiasmo – ha concluso Alessandrini -. In poco tempo siamo riusciti a creare un bel rapporto con i tifosi, una componente che si rivelerà importante da qui alla fine. Dovremo essere bravi a sfruttarla a nostro favore. Il fatto di aver creato subito un’atmosfera positiva in città dà beneficio a tutti, in primis ai giocatori».
QUI FERMANA
«È uno scontro diretto importante – ha commentato Giancarlo Riolfo -, da affrontare nel migliore dei modi, con la giusta tensione ed attenzione. Piano piano recuperiamo qualche giocatore, le situazioni influenzali capitano a tutti: siamo consapevoli di quello che dobbiamo fare e ciascuno sta dando il suo contributo. Pistoia? Una piazza con cui ho un buon rapporto nonostante le cose non siano andate bene. A prescindere da questo, la cosa più importante è la Fermana e il conseguimento della salvezza. Massimo rispetto per l’avversario ma dobbiamo pensare a noi».
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