Nato in Garfagnana, Tofanelli ha seguito a lungo il Montecatini. Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione
di Roberto Grazzini
Se ne è andato a 87 anni il grande saggio del giornalismo italiano, uno degli ultimi rappresentanti dello scrivere mai becero, scevro di sensazionalismi, in punta di penna, esposto con estrema professionalità, competenze e passione. Questo e molto altro era Alfio Tofanelli. Un gentleman, fiero figlio della Garfagnana, bagnaiolo d’adozione di cui oggi, da scribacchini diversamente giovani, piangiamo la scomparsa e ne onoriamo l’enorme spessore, conservando i preziosi insegnamenti.
La sua lunga e gratificante esistenza terrena si chiude fra l’affetto dei suoi cari e nel contempo la storia lascia il posto alla leggenda di colui che sapeva esaltare con parole e concetti semplici, imprese memorabili. Un Maestro dalla classe innata, rispettato e apprezzato da tutti, che ha lavorato per testate nazionali come Corriere dello Sport, Tuttosport e Guerin Sportivo e ha seguito a lungo il Montecatini degli anni d’oro e la Lucchese, fondato poi l’agenzia Tuttocalcio. Lascia la moglie Giuliana e i figli Riccardo e Fabiana, ai quali vanno le condoglianze della nostra testata e di chi scrive.



