Meridien e Amici Miei lottano alla pari, ma alla fine sorridono i bianconeri. 1-0 firmato Cacciapuoti, Matteoni infuriato: «C’era un rigore solare»
Ai “Giardientti” si è aperto il diciannovesimo turno di Promozione con il sentitissimo derby fra Meridien e Amici Miei. Al triplice fischio a sorridere sono i bianconeri, che si fanno bastare un goal di Cacciapuoti. Per gli Amici Miei rimane tanto rammarico, soprattutto per i 3 legni presi e un rigore non concesso dal direttore di gara. Ciò che conta, però, è che al termine dei 90 minuti il tabellino recita 1-0 in favore dei padroni di casa, che ottengono quindi una vittoria pesantissima in ottica play-off. Adesso la Meridien sale a quota 29 punti, Amici Miei fermi a 25.
IL PRIMO TEMPO
Parte meglio la Meridien, che fin da subito prova a rendersi pericolosa sfruttando le corsie laterali. La prima vera palla goal arriva dopo appena 6 minuti, quando, in seguito ad una bella azione corale, il pallone viene crossato nel mezzo verso Cacciapuoti. L’attacante di Civitelli ha davanti a sé una grande fetta di porta completamente sguarnita, ma colpisce in malo modo il pallone finendo col vanificare l’occasione. Dopo questo spavento iniziale gli Amici Miei provano ad impensierire gli avversari, ma la parte di primo tempo che segue è all’insegna del gioco ruvido, con lo spettacolo che sicuramente non ne beneficia. Fioccano falli e cartellini gialli, e, in compenso, si riducono a zero le chances create dalle due formazioni. Vicini al 45′ si rivede la Meridien in attacco, questa volta con Cardarelli. Il numero 7 bianconero ci prova con un potente destro al volo, che, però, viene abilmente disinnescato da Bacci. La prima frazione si chiude quindi sullo 0-0.
L’INIZIO RIPRESA
La ripresa inizia subito con un ritmo ben diverso, e dopo appena 3 minuti gli Amici Miei hanno una duplice colossale occasione. Bartolozzi, dal vertice basso dell’area di rigore, si coordina bene e lascia partire una precisa conclusione di prima, che però si infrange clamorosamente sull’incrocio dei pali. Ma non è finita. Il pallone torna fra i piedi degli attaccanti neroarancio, che alzano la testa e pescano Carlesi nell’area piccola. Il numero 7 stacca di testa, ma, ancora una volta, la sfera colpisce il legno superiore vanificando così questa clamorosa opportunità. Successivamente il match torna a farsi combattuto ed equilibrato, così i due allenatori provano a cambiare qualcosa attingendo dalle rispettive panchine.
GOAL E POLEMICHE
In questo momento di stasi ci vuole un colpo di genio per sbloccare la situazione. Detto fatto. Al 28′ minuto, in seguito ad una mischia in area di rigore, la palla arriva sui piedi di Dianda, che sceglie di servire Cacciapuoti. In una frazione di secondo, senza pensarci due volte, l’attaccante bianconero colpisce di prima aprendo il piattone e facendo prendere alla sfera una traiettoria imparabile. Il destro a giro di Cacciapuoti beffa Bacci e fa esplodere di gioia i “Giardinetti”. Gli Amici Miei provano a reagire, ma nella foga finiscono col rimanere in inferiorità numerica a causa della doppia ammonizione ai danni di Bellini. Poco dopo arriva un’altra decisione che scatena molte polemiche. Siamo in area di rigore, e il difensore bianconero ferma l’attaccante avversario tenendolo per la maglia e impedendone la coordinazione per il tiro. Per la panchina di Matteoni il rigore è solare, non per l’arbitro, che giudica regolare il contatto. Ad ampi cenni il direttore di gara dice di continuare, portando alle proteste veementi della squadra ospite. L’arbitro, anche dopo il confronto con il guardalinee, non si smuove dalla propria decisione. Nonostante l’uomo in meno e la frustrazione, i neroarancio sul finale hanno un’altra grande chance. Questa volta è Poggiani a far tremare i cuori dei tifosi di casa. Il neoentrato usa tutte le sue forze fresche per sgasare sulla fascia e arrivare palla al piede in area di rigore. Il numero 14, al momento del tiro, prova ad alzare la sfera, facendola finire nuovamente sul palo e portando il conteggio dei legni a quota 3.
LE PAROLE DEI MISTER
«Era una partita fondamentale per quanto ci siamo prefissati ad inizio anno -apre Civitelli, mister della Meridien-, cioè una salvezza tranquilla. Nonostante le assenze siamo riusciti a far nostra una sfida importantissima. Tanto merito va al gruppo, che è veramente straordinario. È un campionato molto equilibrato, in cui ogni squadra può perdere e vincere contro chiunque. Proprio per questo non possiamo minimamente abbassare il livello di concentrazione, dobbiamo essere consapevoli che da qui alla fine ogni domenica sarà combattutissima».
«È stata una partita equilibrata -spiega il tecnico degli Amici Miei Matteoni-, in cui il primo tempo hanno fatto meglio loro e il secondo noi. Abbiamo preso 3 traverse e prodotto tanto a livello offensivo. Purtroppo, però, secondo me non abbiamo perso solo per demeriti nostri. Già eravamo rimasti in inferiorità numerica in maniera discutibile, e poi c’è stato l’episodio del rigore, su cui a mio avviso c’è ben poco da discutere. Il mio attaccante è stato preso per la maglia e poi buttato a terra, per me erano fallo e cartellino rosso solari. Nonostante questo -continua Matteoni-, il secondo tempo mi è piaciuto, lo abbiamo interpretato bene contro una buona squadra. Ovviamente c’è tanto rammarico perché alla fine non abbiamo ottenuto punti, anche se la partita veramente decisiva per noi sarà quella di domenica prossima».
IL TABELLINO DI MERIDIEN-AMICI MIEI
MERIDIEN (4-4-2): Fiaschi, Marchio, Fresta, Fanani, Tolaini, Borri, Cardarelli, Dianda, Degl Innocenti, Cacciapuoti, Bellucci (Bicchieri dal 15′ st). A disposizione: Bartolozzi, Santaguida, Monti, Rinaldi, De Nisco. Allenatore: Civitelli
AMICI MIEI (4-3-1-2): Bacci, Bartolozzi (Acoraro dal 31′ st), Bellini, Hoxha (Poggiani dal 19′ st), Campionini, Agnorelli, Carlesi, Cecchi (Tasselli dal 44′ st), Forcieri, Massaro, Sapio (Marini dal 31′ st). A disposizione: Baldi, Poggiani, Ferri, Pugliese, Gaggioli. Allenatore: Matteoni
RETI: Cacciapuoti al 28′ st
ARBITRO: Danesi della sezione di Pistoia
NOTE: per la Meridien ammoniti Cardarelli, Cacciapuoti, Marchio, Fanani, per gli Amici Miei ammoniti Cecchi, Forcieri, Agnorelli e espulso Bellini



